1981-2006

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Il 5 luglio 1981 il Consiglio Comunale procede alla elezioni di un nuovo sindaco: Crescenzo Pagliuca.

 

vincenzoIl 6 7 giugno 1981 si svolgono le elezioni comunali. Le liste in competizione sono: La stretta di Mano con Vincenzo Capone, il PCI conmarano Giuseppe Martignetti, il PSI con Antonio Marano e la DC con Crescenzo Pagliuca. La lista DC raccoglie notevoli consensi, consensi che si ottengono anche nelle elezioni del 29 30 maggio 1988. L'Amministrazione Pagliuca ha il difficile compito della ricostruzione post sismica, che mette a segno qualificanti interventi quali 1' acquisto del Monastero e di Villa Troisi. Procede all'informatizzazione dei servizi comunali e all'aggiornamento della struttura organica amministrativa adeguandole alle sopraggiunte nuove esigenze .

La DC col suo metodo di integrazione vecchio nuovo, del conservare e rinnovar presenta la lista capeggiata da Crescenzo Pag liuca. Nella disputa elettorale entra in gioco un'altra lista di solidarietà civica che ha per simbolo la Bussola perché esprime "la volontà di ritrovare l'orientamento, l'identità smarriti".

Dopo lo spoglio elettorale lo Scudo Crociato resta il primo partito locale.crescenzo

Crescenzo Pagliuca sarà sindaco fino al 1993.

Nel Centro socio culturale significativo è un convegno sul crollo del Muro di Berlino (9 novembre 1989) e la dissoluzione del Comunismo nei paesi dell'Est Europeo. Relatori: Nicola Mancino, Fausto Baldassarre, Domenico Pisano.

Nel novembre 1991 gennaio 1992 la sezione DC di Montefalcione in collaborazione con il Comitato Provinciale di Avellino organizza un corso di formazione politica con interventi di studiosi di fama nazionale (Gabriele De Rosa, Francesco Barra, Michele Scudiero, Enrico Cuozzo, Nicola Mancino,Giovanni Galloni, Leopoldo Elia, Clemente Mastella, Gerardo Bianco, Ciriaco De Mita, Giuseppe Gargani,Renzo Lu setti). È questo il periodo in cui Nicola Mancino dal 1992 al 1994 è impegnato come Ministro dell'Interno nella difficile lotta contro la criminalità organizzata. La sua attività viene apprezzata soprattutto per il colpo inferto alla mafia con l'arresto di Totò Riina.

ruggieroIl 6 giugno 1993 si svolgono per la prima volta le consultazioni elettorali con elezione diretta del sindaco. Emilio Ruggiero attilio(DC) ottiene 1300 voti; Attilio De Bernardo (Alleanza Democratica) 1043 voti. Alla DC vanno 11 seggi mentre all'altra lista 5.

Il giorno 20 giugno 1993 il Consiglio Comunale convalida la elezione a sindaco di Emilio Ruggiero. Il 9 maggio 1996 Montefalcione è in festa perché un figlio della sua terra è stato eletto alla prestigiosa carica di Presidente del Senato della Repubblica. Sul volto della gente si legge la gioia e l'orgoglio di vedere l'illustre concittadino ricoprire la Seconda carica istituzionale dello Stato.

Il sindaco Emilio Ruggiero, il 27 aprile 1997, sarà confermato di nuovo Sindaco con 1888 suffragi. La lista Civica col capolista Teodoro Petruzziello ne otterrà 277. Il PCI non si presenta nella competizione elettorale.

L'amministrazione Ruggiero, oltre all'impegno nel prosieguo della ricostruzione post terremoto, avvia e porta a conclusione la ristrutturazione del Monastero, di Casa Troisi, del Palazzotto dello Sport, della nuova Scuola per l'Infanzia e di altre opere pubbliche.

Emilio Ruggiero viene nominato dall'UNICEF difensore ideale dei bambini; diventa Vicepresidente Nazionale dei Piccoli Comuni Italiani, con delega ai Rapporti col Parlamento. Nel 1995 viene eletto Consigliere Provinciale per il Collegio di Montefalcione e delegato ai Fondi Europei. In qualità di Presidente della Prima Commissione Consiliare "Affari Generali e Istituzionali" diventa autore del vigente Statuto Provinciale. Nel 1999 e nel 2004 viene rieletto Consigliere Provinciale. Nel 2001 è Assessore Provinciale con delega allo Sviluppo, Programmazione Negoziata e Fondi Europei. Nel 2006 è Assessore alla Cultura, ai Beni Culturali, Turismo e Sviluppo Economico. Nel giugno 2006 ricopre l'in carico di Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici

vandaMontefalcione 13 giugno 2001: Elezioni amministrative. Per la prima volta i cattolici popolari del PPI decidono di unirsi alle altre forze del centro sinistra dando vita ad una coalizione che si presenta con il contrassegno "L'Ulivo per Rutelli". Candidato a sindaco: Vanda Grassi. I suffragi sono 1565. Per la prima volta nella storia locale una donna assume la carica di primo cittadino. Il dott. Mario Belli capeggia la lista Casa delle Libertà. Ottiene 858 voti.

28 29 maggio 2006. La competizione elettorale amministrativo vede contrapposte 3 liste: L'Alleanza Popolare guidata da Mario Belli (voti 401) la Lista Democratici di Sinistra (voti 407). La lista Democra-zia è Libertà·· La Margherita con candidato a sindaco Vanda Grassi viene riconfermata con voti 1574.

Le elezioni confermano così il ruolo di maggioranza a un'amministrazione che ispirata alla tradizione solidaristica punta al potenziamento di politiche sociali, di servizio alla persona ed è protesa verso sempre nuovi traguardi di avanzamento culturale ed economico.

Ultimo aggiornamento (Giovedi 23 Dicembre 2010 15:57)