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ALTAVILLA IRPINA

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ALTAVILLA IRPINA

altavillairpinaLo Stemma di Altavilla Irpina

1. II Comune ha, come proprio segno distintivo, uno stemma costituito da uno scudo, nel corpo del quale sono raffigurati tre colli con tre fili di nocciole, sormontato dalla corona a cinque punte della Contea.

2. II Comune ha un proprio gonfalone che è quello di cui è storicamente dotato e di cui fa uso nelle cerimonie ufficiali in conformità alla normativa statuale.

Mi piace terminare quest'Introduzione con due note, una sullo stemma del paese e l'altra sul monte attuale Altavilla Irpina.

ALTAVILLA IRPINA

Ab.5407 altavillesi                     340/s/l/m.                           17Km Da Avellino

      PT 0825                           C A.P 83011                             sup.com.14, I0Kmq

 

Lo stemma è rappresentato da tre monti con una collana di nocciole in quello centrale. Di esso così parlava Carlo Giordano "Lo stemma di Altavilla, che vedesi al sommo della porta della Chiesa di A(ve) G (ratia) P(lena) ossia Annunciata, rappresenta un gruppetto di tre monti sui quali scendono tre fili di nocelle rosolate (avellane) chiamate in dialetto napoletano (Nntrite); sotto dello stesso leggesi: Respublica Altavillensis templum hoc Annunciatae Virginis ius patronatus dicavit anno MCCCCXXIII", che in forma comprensibile possiamo tradurre: il Comune di Altavilla eresse nell'anno 1423 questo tempio dedicato alla Vergine Annunziata, di diritto patronale dello stesso Comune.

L'elemento dei tre monti è molto comune nell'araldica, ed io vi attribuirei particolare importanza. Tuttavia Carlo Giordano credeva bene di scrivere: "II gruppetto dei tre monti indica la postura dei paesi - donde l'antico nome di Altavilla tre monti - i fili di nocelle indicano la flora dello stesso tra la quale primeggiava a quel tempo l'avellano (albero).

AI nome del paese fu aggiunto l'aggettivo "irpina" con deliberazione dell'11 novembre 1862 e decreto reale del 14 dicembre dello stesso anno, per distinguere il nostro paese da altri quattro Comuni d'Italia, che avevano lo stesso nome.

 

(ricerche storiche del Arch. Giampiero Galasso).

Delibera

Approvazione dello Statuto del Comune di Altavilla Irpina n° 39 del 23/6/91, resa esecutiva dal CO.RE.CO. di Avellino in data 16/7/91 n°14699.

(ricerche storiche dell'Architetto Giampiero Galasso).

CENNI GEOGRAFICI:

 

Centro agricolo ed industriale della media Valle del Sabato. li paese si snoda su tre colli, a 327 m. d'altezza, dominanti le vallate del torrente vellola e del fiume Sabato e si trova a metà strada tra Avellino e Benevento e segna il confine tra queste due province. Vi sono alcune sorgenti d'acqua sulfurea.

  1. 1          Il territorio del Comune d'Altavilla Irpina, di carattere totalmente collinare, è esteso Kmq 14,10 e confina con quello dei Comuni di Tufo, Prata P.U ,

Montefredane, Grottolella, Pietrastornina, S Angelo a Scala, Chianche,

Arpaise e Petruro.

  1. 2          il territorio di cui al precedente comma comprende il capoluogo nel quale è istituita la sede del Comune, dei suoi organi istituzionali e degli uffici e

comprende, altresì, le seguenti contrade, San Trifone, Pannone di sotto,

Pannone di sopra, Belvedere, Ponte dei Santi, Pincera, Toro, Sassano,

Russo.

  1. 3          Le modifiche alla circoscrizione territoriale sono apportate con legge regionale ai sensi dell'art 133 della Costituzione previa audizione alla popolazione del Comune.

 

 

CENNI STORICI:

Erano abitati in epoca romana L'abitato, sviluppatosi intorno al castello negli ultimi secoli prima del Mille, .appartenne, nel sec XII a Raone di Fraineta Nel 1134 il boro ed il castello internati da Guglielmo II, li Buono e Luigi di Capua, al cui casato rimasero poi fino all'estinzione della discendenza avvenuta nel 1793 I suoi feudatari ottennero dapprima il titolo di conte, quindi quello di barone Nel 1866 avevano scoperto nuovi giacimenti di zolfo

UOMINI ILLUSTRI:

Pietro Severini, latinista (1630), Michele Severini, medico - chirurgo e patriota (1772-1865). Felicitano Orlando, poliglotta e console (1801-1884), Federico Villani, professore e letterato - poeta (1813-1889), Serafino Landolfi, giureconsulto (1804-1901), padre Alberico Crescitelli missionario in Cina (1863-1900). Giovanni Salerno. medico e letterato - patriota ( 18141853). Cosimo Carso, generale d'artiglieria.

 

Ultimo aggiornamento (Giovedi 21 Aprile 2011 16:13)