Proverbio "Popolare"
No' sputà ncielo, ca 'nfacci te vene (non sputare in alto, perchè lo sputo torna a te)
TRADIZIONI
C'era una volta
ARTISTI LOCALI
Home La Rivolta di Montefalcione

LA RIVOLTA DI MONTEFALCIONE - Pagina 6

Valutazione attuale: / 8
ScarsoOttimo 
Indice
LA RIVOLTA DI MONTEFALCIONE
Pagina 2
Pagina 3
Pagina 4
Pagina 5
Pagina 6
Tutte le pagine

I condannati

Ci sembra utile, oltre che doveroso, elencare i nominativi dei condannati, tanto più che è forse possibile individuare personaggi legati alle nostre famiglie da linee di ascendenza diretta o indiretta.

Per una mera esigenza cronachistica riportiamo per ciascuno le motivazioni della condanna. Si tratta, ovviamente, di accuse totalmente prive di fondamento. I condannati erano individui nati e vissuti sul territorio, arrestati da gente armata proveniente da Piemonte e ... Ungheria (!), giudicati da servi locali dell'aggressione, per reati commessi in stretto riferimento con l'invasione stessa! E nella stragrande maggioranza si trattava di popolani del tutto incensurati!

Gli omicidi addebitati furono tutti di natura politica, o Montefalcione

1) Gennaro Baldassarre di Raffaele, di anni 24, contadino possidente: 11 anni di lavori forzati, 8 anni di sorve-glianza speciale e lire 51 di multa. Condannato per complicità non necessaria in omicidi, ed attentato contro la sicurezza interna dello Stato, col concorso di circostanze attenuanti. In Montefalcione nel luglio 1861. Ebbe un fratello ucciso dai Piemontesi e un altro fratello, Stanislao, arrestato.

2) Vincenzo Brogna di Raffaele, di anni 25, contadino: 18 anni di lavori forzati e 8 anni di sorveglianza speciale. Condannato per complicità non necessaria in attentati contro la sicu¬rezza interna dello Stato commessi in Montefalcione e Montemiletto in luglio 1861, ed in omicidio volontario di un soldato, nonché di tentato omicidio volontario e furto.

3) Giuseppe Bruno di Francesco, di anni 47, contadino: 3 anni di reclusione. Condannato per furto (due cal¬daie di rame) commesso in tempo di pericolo col beneficio delle attenuanti.

4) Angelo Capone di Lorenzo, di anni 30, contadino: 16 anni di lavori forzati e 8 anni di sorveglianza speciale. Condannato per complicità non necessaria in attentato contro la sicurezza intema dello Stato, omicidio e furto (uova, un paio di calze, un cap¬pello e una cinta di pelle), col concorso di circostanze attenuanti. In Montemiletto e Lapio nel luglio 1861.

5) Generoso Capone di Giuseppe, di anni 22, sarto: 22 anni di lavori forzati e 8 anni di sorveglianza specia¬le. Condannato per complicità non necessaria in attentato contro la sicurezza interna dello Stato, avvenuto in Montemiletto nel luglio 1861, nonché in omi¬cidi commessi con premeditazione, e di furto ma col concorso di circostanze attenuanti.

6) Battista Cataldo fu Saverio, di anni 36, contadino: 22 anni di lavori forzati e sorveglianza speciale per 10 anni. Condannato per banda armata, attentato contro la sicurezza interna dello Stato, furto (biancheria e abiti), col concorso di circostanze attenuanti. In Montemiletto, nel luglio 1861.

7) Antonio Catalano di Crescenzo, di anni 27, contadino: 7 anni di reclusione e 6 anni di sorveglianza specia¬le. Condannato per complicità in attentato contro la sicurezza interna delo Stato ed in omicidio, col concorso di circostanze attenuanti. In Lapio, nel luglio 1861.

8) Emmanuele Cataldo fu Saverio, di anni 40, contadino: 7 anni di reclusione e 6 anni di sorveglianza specia¬le. Condannato per complicità in attentato contro la sicurezza interna dello Stato e furto (la giacca di un soldato piemontese e una veste di seta), col con¬corso di circostanze attenuanti. In Lapio, nel luglio 1861.

9) Pasquale Chiucchiariello fu Angelo, di anni 40, contadino: lavori forzati a vita. Condannato per complicità necessaria in attentato contro la sicurezza interna dello Stato, omicidio in per¬sona di un individuo della forza pubblica. In Montemiletto, nel luglio 1861.

10) Ferdinando d'Amore fu Giuseppe, di anni 32, muratore: 25 anni di lavori forzati e 10 anni di sorveglianza speciale. Condannato per banda armata sediziosa, attentato contro la sicurez¬za interna dello Stato, omicidio dell'arciprete Leone, col concorso di circo-stanze attenuanti. In Montemiletto, nel luglio 1861.

11) Pasquale d'Amore di Angelo, di anni 32, contadino: 11 anni di reclusione, 6 anni di sorveglianza spe¬ciale, lire 51 di multa. Condannato per complicità non necessaria in attentato contro la sicurezza interna dello Stato e furto (biancheria, uno specchio e due orologi). In Montemiletto nel luglio 1861.

12) Giuseppantonio Guarino di Carmine, di anni 27, contadino: 14 anni di lavori forzati e 8 anni di sorveglianza speciale. Condannato per complicità non necessaria in attentato contro la sicurezza interna dello Stato, omicidio e furto col concorso di circostanze attenuanti. In Montemiletto, nel luglio 1861.

13) Pasquale, riconosciuto per Carmine la Contrada di Giuseppe, di anni 32, contadino: 22 anni di lavori forzati e 10 anni di sorveglianza speciale. Condannato per attentato contro la sicurezza interna dello Stato, complicità in omicidi, estorsione ed altro col concorso di circostanze atte¬nuanti. In Montefalcione, nel luglio 1861.

14) Felice Antonio Nasta di Gennaro, di anni 33, contadino: lavori forzati a vita. Condannato per attentato con¬tro la sicurezza interna dello Stato, omicidio di Michelangelo Fusco, compli¬cità necessaria nell'omicidio di Federico Fusco, complicità in altri omicidi, furto ed altro. In Montemiletto, nel luglio 1861.

15) Basilio Pagliuca di Antonio, di anni 27, proprietario: 25 anni di lavori forzati, 10 anni di sorveglianza speciale e lire 100 di multa. Condannato per organizzazione di banda contro la sicurezza interna dello Stato, attentato nel detto scopo ed altro, col concor¬so di circostanze attenuanti. in Montefalcione, nell'anno 1861.

16) Michele Pagliuca fu Virgilio, di anni 34, contadino: 20 anni di lavori forzati e 8 anni di sorveglianza speciale. Condannato per omicidio volontario in persona della guardia nazio¬nale Achille Jandolo e furto. In Montefalcione, nel luglio 1861.

17) Raffaele Rapa fu Domenicantonio, di anni 30, contadino: 9 anni di reclusione e 6 anni di sorveglianza speciale. Condannato per complicità non necessaria in attentato contro la sicurezza intema dello Stato, omicidio e furto (un fazzoletto e un cappello), col concor¬so di circostanze attenuanti. In Montemiletto, nel luglio 1861.



Ultimo aggiornamento (Sabato 05 Marzo 2011 17:13)

 
LA RIVOLTA DI MONTEFALCIONE scritto il 26 Dicembre 2010, 09.16 da Administrator in 1861 Unità Italia
LA RIVOLTA DI MONTEFALCIONE
MONTEFALCIONE INSORGE tratto da "La rivolta di Montefalcione" di Eduardo Spagnuolo Edizioni Nazione Napoletana, 1997 "Maledetto lo sissanta" Maledetto lo sissanta, c' ha lassata 'sta sementa se 'ncrementa com'a menta pe' da' martirio a la p overa gent a ....
Leggi di più 0 Commenti 17551 Visite 5 Stelle
1861 L’unità d’Italia scritto il 15 Gennaio 2011, 16.12 da Administrator in 1861 Unità Italia
1861 L’unità d’Italia
  Evento di notevole portata ed interesse a livello nazionale, l’Italia si sta preparando a celebrare nel 2011 l’Anniversario dei 150 anni dalla sua nascita. Il sito montefalcioneonline sensibile a ciò, contribuisce con delle pubblicazioni a conoscere la storia che portò a questa Unità, raccontando solo  i fatti e non esprimendo nessuna opinione come è regola dello staff. ....
Leggi di più 0 Commenti 20877 Visite 0 Stelle
Irpinia legittimista:Montefalcione(1860-1861) scritto il 23 Aprile 2011, 16.50 da Administrator in 1861 Unità Italia
Irpinia legittimista:Montefalcione(1860-1861)
Irpinia legittimista:Montefalcione(1860-1861) (Alfredo Zazo)   Sono noti gli avvenimenti dell’Italia Meridionale nel periodo cruciale dell’unità nazionale e noti i loro aspetti socio-politici .Superfluo pertanto,l’indugio, limitandoci qui a dare alla luce alcuni inediti documenti su Montefalcione  le cui reazioni al pari di altre di questo periodo,chiamerò“legittimiste”.Esse....
Leggi di più 0 Commenti 5869 Visite 0 Stelle
Riconoscenza e ammirazione scritto il 23 Aprile 2011, 16.52 da Administrator in 1861 Unità Italia
Riconoscenza e ammirazione
Riconoscenza e ammirazione (Il clero di Montefalcione)   Il 13 Settembre 1860 il clero di Montefalcione inviava il seguente messaggio indirizzato al generale Giuseppe Garibaldi,Dittatore Delle Due Sicilie:“I sottoscritti componenti il Clero della Chiesa di Regio Patronato del comune di Montefalcione in provincia di Principato Ultra,non ultimi tra i cittadini che sentono  amor di patria e....
Leggi di più 0 Commenti 5512 Visite 0 Stelle
Con insulti a Garibaldi scritto il 23 Aprile 2011, 16.53 da Administrator in 1861 Unità Italia
Con insulti a Garibaldi
Con insulti a Garibaldi (D.Gaetano Baldassarre e la sorella Nicolina di villaggio in villaggio) (Alfredo Zazo)   <<Il 30 Ottobre 1860,il sindaco di Montefalcione;Carlo Contrada,manifestava in Napoli,al governo del profittatore,le sue preoccupazioni,per crescenti sovversioni>> dovute ad un pertinace reazionario di quel comune:<<Servendomi del potere di polizia di cui cotesto....
Leggi di più 0 Commenti 5738 Visite 0 Stelle
Cambiamenti e reazioni scritto il 23 Aprile 2011, 16.54 da Administrator in 1861 Unità Italia
Cambiamenti e reazioni
Cambiamenti e reazioni (L’inserimento nella vita del nuovo stato avvenne in modo tragico)   Gli avvenimenti di Montefalcione rientrano in quelle testimonianze che evidenza il carattere non popolare del nostro Risorgimento.L’inserimento del Sud nella vita dello stato nascente avvenne in modo tragico:<<i campagnoli>>,i<<bracciali>> non solo non aderirono al....
Leggi di più 0 Commenti 6929 Visite 0 Stelle
Sotto i colpi dei piemontesi scritto il 23 Aprile 2011, 16.55 da Administrator in 1861 Unità Italia
Sotto i colpi dei piemontesi
<< Sotto i colpi dei piemontesi>> (Contadini semplici e superstizioni)   Il 06 Luglio del 1861 scoppia la reazione fra i reazionari e le truppe del governo.Il bilancio:19 morti,tutti contadini;un bambino di 14 anni,un agrimensore.Il giorno 10 tre giovani di Pratola nella contrada Comone o Fontanetta,un altro individuo della guardia nazionale di Aiello(morto a colpi di scure mentre....
Leggi di più 0 Commenti 5603 Visite 0 Stelle