Indovinello "Popolare"

‘O figghio re Pili Pilossa non tene nì carne, nì pili e nì ossa ma la mamma tene carne, penne e ossa.
(L’uovo)


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Criteri di valutazione

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Criteri di valutazione

 

Per quanto riguarda, poi, i criteri di valutazione comunemente adottati in occasione di gare pirotecniche per giudicare la bontà di uno spettacolo possiamo dire che, in generale, si dà rilievo alla bellezza del fuoco, ai tempi della bomba ( ritmo e armonia), precisione balistica.

Dire che cosa solitamente si intende per bellezza del fuoco è difficile.

La bellezza è infatti il canone soggettivo per eccellenza in quanto dipende pressoché esclusivamente dal gusto dello spettatore. Si può dire -volendone tentare una definizione-· che la bellezza complessiva dello spettacolo come quella di una singola bomba· è data dal grado di interesse ed attrazione suscitato in chi guarda.

La bellezza solitamente dipende dall'insieme di una serie di fattori quali la varietà,· vivacità e preziosità dei colori nonché dalla spettacolarità degli intrecci e delle controbombe.

I colori, perciò, devono essere accesi. La vivacità è data dalle sostanze coloranti presenti nella polvere pirica ed, in particolare, dalla quantità di clorato di potassio adoperata . E' questo il materiale più costoso per il fuochista dopo il magnesio.

I colori devono, poi, essere vari affinché si possa apprezzare l'abilità del pirotecnico nel creare abbinamenti insoliti ed accostamenti.

La 'preziosità' dei colori è valutata in base al costo ed alla rischiosità di alcuni colori (tra· i più preziosi vi sono il rosa , il blu intenso e il lampo rosso).

La spettacolarità degli intrecci e delle controbombe generalmente· dipendono, oltre che dalla vivacità dei colori e dal loro abbinamento, dall'ampiezza dell'esplosione e dalla intensità del rumore oltre che dalla novità e ricchezza della bomba date dalla presenza di effetti insoliti, di rumori e colori non usuali oltre che dal disegno realizzato in cielo.

I tempi della bomba sono dati dell'intervallo temporale che intercorre tra le esplosioni delle varie parti della bomba e che dipende dalla precisione e dall'accuratezza del sistema di spolette e passafuochi.

Entra qui in gioco l'abilità del pirotecnico nel collegare fra loro i vari fuochi che compongono la bomba al fine di determinare il momento in cui devono esplodere le varie parti della bomba. Nel valutare i tempi si tiene conto del ritmo· e dell'armonia delle esplosioni, cioè dalla cadenza alla quale si susseguono le esplosioni.

Perché le esplosioni si possano definire ritmate ed armoniose occorre che si succedano in maniera sostenuta, i rumori siano ben scanditi, non vi siano pause eccessive o accavallamenti· fra le varie esplosioni.

La precisione balistica della bomba è, infine, data dal modo in cui la bomba sale ed esplode.

La bomba deve, innanzitutto, scoppiare in cielo e· quanto più in· alto possibile (ciò sia perché si riducono i rischi da materiale incombusto sia perché maggiore è la polvere di lancio necessaria per far salire in alto la bomba).

la bomba si deve aprire quanto più perfettamente è possibile disegnando in cielo un cerchio perfetto.

Evidentemente l'altezza così come il punto d'apertura dipendono dal peso della bomba, più la bomba è pesante diversa sarà la carica di lancio necessaria così come l'altezza della prima esplosione e di quelle successive. Analogamente la perfezione matematica del cerchio disegnato dall'esplosione dipende da fattori attinenti alla fabbricazione della bomba tra cui la resa dei materiali utilizzati e la forza dell'esplosione.

In questo ambito assume notevole rilevanza la cd. lunghezza della bomba cioè quanto la bomba dura in cielo ed al numero delle evoluzioni che fa prima di terminare ( numero di aperture ed esplosioni).; tanto più è lunga la bomba e quanti più secondi dura la bomba, tanto più è da apprezzare il fuochista che è riuscito con una sola bomba ad impegnare un tempo maggiore.

Tuttavia se è qui che, da un lato, si apprezza la maestria del fuochista in relazione al tipo di bomba che 'sale in cielo ', dall'altro, si assiste all'intervento di fattori imponderabili che possono compromettere il risultato finale.