Qualche informazione tecnica.

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
"·· . . .· qualche informazione tecnica.············

 

Soltanto un sapiente utilizzo della polvere pirica miscelata con altre sostanze chimiche rende possibile al pirotecnico lanciare la propria sfida verso l'alto.

Il merito, infatti, di tanta spettacolarità è frutto di un'accorta miscelazione di polvere pirica e metalli che attraverso una combustione perfettamente organizzata danno vita a quella meravigliosa esplosione di colori, rumori e proiezioni geometriche tipica dei fuochi pirotecnici.

L'arte pirotecnica col tempo si e' affinata parecchio, ma la polvere pirica resta l'elemento base dei fuochi artificiali.

Sono, infatti, queste tre (zolfo, nitrato di potassio e carbone) le polveri che tra dispute scientifiche, cronache imprecise e laboratori saltati in aria sono le protagoniste del più rumoroso spettacolo della storia.

Lo zolfo nella composizione della polvere accresce la capacità esplosiva.

Il nitrato di potassio, o salnitro, durante la combustione sviluppa una tale forza dirompente· da distruggere ogni materiale che tenti di contenerla.

Infine, c'è il carbone che assicura la buona combustione dell'intero composto.

Un pizzico di gomma rossa viene poi aggiunto per controllare la velocità alla quale la miscela deve bruciare.

Per produrre i colori si aggiungono alla polvere pirica delle polveri metalliche che col calore sviluppato dalla combustione si scaldano ed emettono luce colorata ( es. col sodio si fa il giallo, col rame il verde, col litio il rosso, col calcio l'arancione, col potassio il violetto, col solfato di rame l'azzurro, con canfora di nitro e zolfo il bianchissimo).

Il pirotecnico, utilizzando tanti piccoli fuochi· (cd. fuochi di guarnizione) come botti,· colpetti, passafuochi, stelle, cannoli, serpentelli, ecc. realizza fuochi più grandi le cd. bombe o granate.

Fra queste vi sono le bombe da mortaio o bombe di tiro che vengono spinte in aria da polvere nera, che deflagra dentro un apposito tubo da lancio detto mortaio.

Le bombe da mortaio possono essere ad una sola apertura o a più aperture.

Le bombe ad una sola apertura·· sono quelle con una sola sequenza di fuochi o, come si dice in gergo, la bomba 'spacca una sola volta'. A sua volta la bomba ad una sola apertura può essere variamente composta.

Tra le bombe meno laboriose ad una sola apertura vi sono le cd. bombe giapponesi· che si caratterizzano per il fatto che disegnano in cielo una perfetta sfera di fuoco. L'apertura tridimensionale le rende uguali da qualunque punto di osservazione si scelga e si esauriscono in una sola esplosione.

Le bombe giapponesi, essendone semplice la fabbricazione, possono essere confezionate anche industrialmente e per questo genericamente vengono anche definite bombe industriali per distinguerle da quelle che possono essere realizzate solo artigianalmente.

In questo tipo di bombe, dunque, non si apprezza la maestria dell'artigiano ma solo il piacevole inserimento nel contesto generale o una novità nei colori o nelle figure. Essendo, come detto, l'apertura è sempre sferica, il risultato è costante e l'effetto scenografico è assicurato.

Le bombe artigianali, invece, devono l'effetto scenografico alla precisione e l'accuratezza del sistema di spolette e passafuochi con cui il fuochista ha collegato le varie parti della bomba. Hanno un'apertura di tipo bidimensionale per cui diventa importante il posto che si sceglie per vederla in quanto la bomba si presenta diversa a seconda della angolazione con cui la si osserva.· Il fuochista, poi, deve impegnarsi affinché la bomba si apra al meglio sempre con la stessa prospettiva ma possono intervenire fattori imponderabili (come ad esempio il vento) ad influenzare la balistica della bomba· e a condizionare l'effetto finale.

Le bombe artigianali, però, non hanno schemi fissi di composizione e, dunque, il tutto è rimesso alla perizia e alla genialità del fuochista, possono avere fino a 6 o 7 aperture (cd. bombe ad aperture multiple) essendo composte da 2 fino a 6 bombe ad un'apertura. Ogni apertura a sua volta presenta una combinazione di intrecci e controcolpi e, a differenza dell'unica esplosione della bomba giapponese, si raggiungono le 20-30 esplosioni all'interno di un'unica bomba.

Durante le competizioni sono, perciò, le bombe artigianali quelle che vengono valutate.