Indovinello "Popolare"

‘O figghio re Pili Pilossa non tene nì carne, nì pili e nì ossa ma la mamma tene carne, penne e ossa.
(L’uovo)


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Leggere i fuochi d'artificio.

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Leggere i fuochi d'artificio.

 

Valutare la bontà uno spettacolo pirotecnico, soprattutto quando è organizzato sotto la forma di gara pirotecnica, è un' impresa molto ardua.

L'apprezzamento ed il gradimento delle bombe artigianali dipendono, infatti, oltre che da fattori oggettivi ( precisione delle bombe, ritmo,· armonia, ecc.), da elementi squisitamente soggettivi come il giudizio sulla bellezza e spettacolarità del fuoco che è rimesso esclusivamente al gusto dello spettatore.

Tuttavia qualche indicazione di massima può tornare utile.

Per godere ed apprezzare al meglio uno spettacolo pirotecnico occorre, innanzitutto, scegliere accuratamente il punto d'osservazione che non deve essere a meno di 100 metri dalla postazione di lancio (distanza di sicurezza) ed a non più di 300 metri, altrimenti il suono -che viaggia a poco oltre 300 metri al secondo- sarebbe percepito con ritardo rispetto alla visione dell'apertura della bomba non facendo più apprezzare la sincronia del ritmo.

Circa la struttura dello spettacolo pirotecnico possiamo dire che uno spettacolo pirotecnico solitamente si compone di 2 fasi.

Nella prima fase vengono lanciate soltanto bombe da mortaio (cd. bombe di tiro),· distanziate le une dalle altre da una pausa necessaria per disperdere il fumo della precedente.

Il numero delle bombe di tiro è vari bile e viene concordato di volta in volta con i fuochisti. Di certo si tratta di bombe particolarmente spettacolari e pregiate che il· pirotecnico lancia appositamente isolate e distanziate dalle altre affinché se ne possa apprezzare tutta la laboriosità e particolarità.

La seconda fase è costituita dal finale, cioè una sequenza di bombe lanciate da più mortai collegati l'uno con l'altro attraverso un· accurato sistema di spolette e passafuochi .

Il finale consta, in linea di massima, di 4 parti:

- il· principio· composto da bombe ad un' apertura fatte di· più colpi· a cadenza continua;

-· le variazioni cioè bombe di vario tipo. Solitamente è in questa fase che il fuochista colloca· altre bombe pregiate· o di grosso calibro, effettuando una serie di cd. 'fermate'.· E' qui che si possono, dunque, ammirare bombe a più aperture con effetti particolari;

- l'inferno, dato da un insieme di bombe che esplodono a ritmo incalzante per produrre la cd. 'strenta finale ';

- chiusura, costituita da bombe di grosso calibro con riprese di grande effetto seguita da un intreccio di colpi scuri chiudono i tre botti finali.

I finali devono svilupparsi in un crescendo, a ritmo scandito ma sostenuto, incalzante, possibilmente con un ritornello conduttore. Accavallamenti o pause ne rompono l'armonia.