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Che cosa è un santuario Meta di pellegrini e centro di cultura

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Che cosa è un santuario

Meta di pellegrini e centro di cultura

 

È indissolubilmente legata al Santuario la pratica del pellegrinaggio.Nel Medioevo, il pellegrinaggio poteva rappresentare tante cose:1)un atto di penitenza e di pietà;

2)l’espiazione per aver commesso certi delitti;3)la variante al bando temporaneo da un territorio;4)un mezzo per sfuggire alla routine(per incontrare l’amante,per peccare più liberamente…)o semplicemente,l’amore per il viaggio e l’avventura.

Si viaggiava in gruppo,più o meno numeroso,o soli se si trattava di condannati ad espiare un delitto.Ci si può rendere conto facilmente di quali masse di gente affrontassero le insidie delle strade.Oggi il pellegrinaggio,pur conservando il suo carattere devozionale,è anche pretesto per escursioni,gite turistiche…non a piedi ma in macchina naturalmente.Il Santuario di S.Antonio di Montefalcione può,anzi dovrà,diventare meta di pellegrini e centro di culto antoniano nella nostra provincia,a condizione che il paese sappia fornire ai fedeli-turisti quella accoglienza(ricettività)che tutti noi esigiamo ,o cerchiamo di ottenere,quando ci rechiamo in altre città.Se la visita al Santuario viene collocata in un più vario viaggio turistico culturale,coinvolgendo e perché no,anche i centri vicini,credo che molti sarebbero stimolati a visitare la chiesa del Santo.Occorre riscoprire il nostro ambiente,le nostre tradizioni e la nostra storia,non per una vana e inutile esaltazione campanilistica,ma per saggiamente investire risorse in un campo che offre possibilità concrete di sviluppo e di avanzamento culturale.Il monastero verginiano andrebbe inserito in un programma di visita del paese;così pure andrebbe riscoperta e rivalutata la zona abitata del Castello.E si potrebbe avviare una serie di attività culturali da richiamare l’attenzione del grosso pubblico,ma anche di esperti,nelle nostre realtà.Andrebbe studiato e fatto conoscere(per esempio con un convegno di grosso richiamo)il secolo dei Poderico a Montefalcione,il Cinquecento.Dei Poderico rimane quell’eccellente e poco conosciuto monumento funebre di Lucrezia di Montefalcione nella chiesa di Santa Maria di Loreto.

(Dal<<Ponte>>del 28/08/1988,articolo di Fausto Baldassarre e Virgilio Iandiorio)