Angelantonio D'Alelio

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Farneticazioni in libertà

di

AngeloAntonio D'Alelio

D'ALELIO ANGELANTONIO


ZANZARA IMPAZZITA

-1983- (anni della guerra fredda)

Vecchia Zanzara

Oh! Vecchia Zanzara......

Tu sei....tu sei impazzita per me!

Ma perché ? Perché ??

Ho sangue dolce per te, come un amore che ronzola intorno a me,

come uno zingaro che chiede carità.

Ah! Ah! Vecchia zanzara, con il tuo pungiglione che dolore mi dai....

Tu sei impazzita

come un robot che toglie il pane all'uomo

come chi corre a creare armi nucleari e

come una sporca politica...

Ahi! Ahi! Ahi! Vecchia zanzara impazzita,

che dolore, che dolore al cuore ci dà

chi si droga

chi balla e

chi beve vino....

Ed io sto con l'amore vicino.

Per non pensare a quel dì....

Come un sogno che non finirà mai.

Vecchia zanzara,

sei impazzita!

Io suono e canto per mandarti via,

via da me.

Vecchia zanzara impazzita,

quel giorno che scrissi queste parole

una musica stonata suonava e

una vecchia zanzara mi ronzolava intorno....

Intorno a me!

Ma ...se ti chiedi chi sarà mai

questa zanzara impazzita,

sono I politici sovrani con il cuore crudele

sanno solo rubare soldi.

E' come dire a un povero "se vuoi campare

vai a rubare anche tu...

Ma poi, in fin dei conti, c'è una cosa buona:

che prima o poi dobbiamo andare tutti all'aldilà.....

il bello

il brutto

il buono e

il cattivo.

Là ci pensa Dio.

Speriamo che il vento non spazzi via questa poesia.



QUESTA POESIA E' PIU' STORIA

I porci selvatici politici si faranno la legge A modo loro

I porci che scavano dentro al fango, I porci....

I porci politici scavano con il loro sporco Muso sopra

ai pensionati e si trovano qualche, diciamo, verme da ricavare.

I porci selvatici di destra, oppure di sinistra che hanno dato le pensioni facili ai poveri.

Non cambieranno il loro passo contro I poveri, I porci

quando c'è una calamità naturale inventano I nuovi giochi

difficili da vincere, come pure il super enalotto, fanno

arrivare una quota alta. Poiché I porci politici dicono:

Dobbiamo far vincere ad Avellino. Ma guardiamoci bene intorno

che mandano qualche loro porco a giocare ad Avellino e la

vincita resterà a Roma. I porci selvatici dicono:

Il gioco è fatto! Invece molti stati Europei non sono cosi quando

arriva, diciamo 12milioni di euro, il va sulle piccole

giocate fin quando che dovesse uscire la quota fissa.

I porci selvatici italiani si faranno alte buste paghe e anche

I direttori in tutti I campi. Se I porci politici si dimezzano la

loro paga, la mafia e la camorra finirà quando vedono dei

porci politici dimezzata la loro paga, pure I lavori neri verranno

a fine, così non verrà la gelosia delle buste paghe. I poveri dove

devono scavare?.... in Africa? Nella sabbia desertica?

Che trovano scorpioni e serpenti velenosi? C'è da piangere

lacrime amare! Ma questi porci politici faranno una

dittatura autorizzata e I poveri faranno I cani Dobermann,

che corrono dietro a questi porci politici selvatici, mordono

alle natiche fino all'ultima scorreggia da fare.

Come muore il povero, muore anche il ricco.

 


"FOTTI FOTTI"

Questa è la storia del Fotti Fotti....

qui, in Italia , durante le elezioni ti promettono

di tutto e di più ma dopo un mese che hai votato....

ecco il Fotti Fotti....e chi aveva bisogno resterà fottuto.

Poi c'è un altro Fotti Fotti:

la destra e la sinistra.... Sono tutte e due uguali

vanno a chiedere dalla mafia, perché quando si vota

vanno dai mafiosi a chiedere voti e danno loro

tutta la libertà di fare.

I politici Italiani sono I più mafiosi

e quindi siamo tutti fottuti.

Poi c'è un'altro Fotti Fotti:

La Lottomatica con I diversi sistemi di gioco

che ti fanno paura (non perché c'è il 90!!!)

ma perché ci sono 90 numeri e ne devi scegliere 5....

e anche qui siamo fottuti.

Altri stati Europei hanno 45 numeri di cui 5 da scegliere.

Solo qui in Italia c'è questo Fotti Fotti,

dai politici che sono I più costosi al mondo....

perciò chi non viene a vivere in Italia non sarà mai

fottuto.

Solo quando facciamo l'amore non siamo fottuti.

Questo Fotti Fotti sta andando a gonfie vele.

Poi per tutti, chi prima.... e chi poi...., c'è una buca

per i ricchi e per I poveri.

Questa è la storia del Fotti Fotti.....

.....E siamo tutti fottuti.

 


FRAMMENTI EMIGRANTI

( 02.09.2008 )

Io, Angelo Antonio, che scrivo questa poesia

ho partecipato a una commedia che parla

di immigrati, dal titolo "Frammenti Emigranti"

ho provato tanta emozione qui a Montefalcione

perché avevo la parte di uno zappatore in un

vicolo a senso unico.

Abbiamo avuto dal pubblico che passeggiava

applausi per tre serate.

Ma mi chiedo....perché non ho visto nessun

politico né piccolo, né grande? Forse per non

sentirsi colpevoli.

Però si vedono tutte le volte che ci sono

le elezioni politiche, quando vanno da ogni

parte a chiedere voti, da più di cento anni

non può andare avanti così: solo promesse e

niente fatti.

E se vuoi campare devi solo emigrare, o

all'interno della propria nazione o in altre.

Purtroppo nel mezzogiorno d'Italia vedo

sempre la notte ("non fa mai giorno")......

e cosi si crea sempre la storia di

Frammenti Emigranti e non si può andare

avanti.


 

I BINLADENI MADE IN ITALY

(10.01.2011)

Popolo Italiano, qui c’è puzza di bruciato!!!

Che dobbiamo sopportare, ahimè!

In queste mani dei Binladeni e iene politiche,

mbestati di soldi; soldi di quà, soldi di là…

I Binladeni e le iene sono di destra e di sinistra,

ovunque c’è Capitalismo. Poi le mogli esclamano:

-Dobbiamo andare dal parrucchiere – rispondono I loro sposi:

- Andate, andate, con la guardia e la macchina blu.

Noi poveri non ci stiamo! Che dobbiamo fà pè campa?

Dobbiamo andare a rubbare polli, galline e poi?

Sicuramente derubiamo I ricchi! Alle iene politiche!

Che hanno la scritta “Made in Italy”.

Ma in Afghanistan c’è solo Binladen che rubba,

qui in Italia ce ne sono migliaia, che rubbano a destra

e a sinistra; si sono soporpati anche le ossa dell’Italia.

L’Italia è bella ma ci sono troppi Binladeni e

troppe iene, col loro Capitalismo Industriale

hanno tolto tutti I diritti agli operai.

Veniamo dietro a voi sciacalli con le nostre povere

ossa sporpate. Io sporperei e romperei le vostre

ossa!!!

Ahimè! Qui siamo pieni di Binladeni e iene politiche,

di quà e di là, prima o poi andremo tutti

all’aldilà.


LO ZIO PASQUALE

Ha! Ha! Ha!

Io passo la cera sulle scale per zio pasquale,

Ha! Ha! Ha! E’ andato all’ospedale,

perché si è rotto la spina dorsale….

perché, peché ho passato la cera sulle scale….

Perché zio Pasquale si prendeva troppe vitamine per

ballare con le signorine.

Ha! Ha! Ha! Zio Pasquale vola, vola per le scale!

Ma zio Pasquale birichino, si prendeva uova

e galline e mi diceva che era la volpicina….

Ha! Ha! Ha!

Ma zio Pasquale sta bene all’ospedale

perché con le sue vitamine e volpicine

non invita a ballare le signorine.

Ha! Ha! Ha! Zio Pasquale vola vola per le scale!

Devo andare a visitare zio Pasquale all’ospedale,

mi dirà:  che dolore,

che dolore hai dato a tuo zio Pasquale!

“perché hai messo la cera sulle scale?”

Io gli rispondo: “perché non mi hai dato

la tredicesima di Natale….! “

Ha! Ha!

Zio Pasquale

stai bene all’ospedale:

 


STUDIO SI, STUDIO NO!

BALLO UN ROCK AND ROLL!

Studio sì, studio no… ballo un rock and roll…

il papà e la mamma lo diranno: tu figlia,

al conservatorio ci vai!

Oh si! Io esclamai, ma tu papà, tempo per me

non avrai.

Per mia figlia il tempo ci sarà, rispose il mio papà

dopo un po’ di tempo che passò; il mio maestro di pianoforte non

io non ci sto! No papà, non ci stò!

Studio si o studio no! O ballo un rock and roll!

Oh no papà! Oh no papà!

Questa canzone è solo di raccomandazione

in questa nazione.

Oh no, mio papà al conservatorio no, no! Non ci sto

Studio si! Studio no! Io ballo un rock and roll!

Ma prenderò la vita com’è,

perché di meglio non ce n’è!

Ma quando, quando verranno queste trasformazioni

ed io canto…canto, canto solo canzoni per

non vivere delusioni,

per dare un po di amore.

E c'è per tutti il vicolo che si chiama

"solo andata".

 

MALEDIZIONE AI POLITICI ITELIANI!

I politici italiani maledetti non si guardano mai allo specchio…dovrebbero sputare sulle loro facce.

Maledetti! Dovrebbero dire: che cosa stiamo facendo al popolo italiano?

Questi politici maledetti adoperano i loro truccatori, per questo si guardano poco allo specchio e non si sputano in faccia! Maledetti politici italiani!

Poi dicono che dobbiamo fare economia, tagliare alla sanità, ai poveri pazienti che si operano in ospedale e si fanno ricoverare per soli 3 o 4 giorni. Come gli animali!

Se trovi qualche dottore con il cuore buono o se paghi, diciamo, 400 euro puoi uscire dopo 5 giorni. E non parliamo delle medicine!

Caro popolo italiano: svegliamoci, che si ritorna alla schiavitù!

Maledizione ai politici italiani!

Dovrebbero prendersi solo la terza parte della loro paga. Oppure quando vanno a ritirare la busta paga dovrebbero trovare i macellai che tagliano loro le mani! Come loro hanno tagliato la sanità.

Maledetti politici italiani, ma tanto prima o poi siamo tutti tagliati nell’aldilà!

Angeloantonio D’Alelio

Ultimo aggiornamento (Lunedi 14 Febbraio 2011 18:25)