Indovinello "Popolare "
Tutte le femmene ‘a teneno sotta: chi ‘a tene sana e chi ‘a tene rotta;
(La gonna)
TRADIZIONI
C'era una volta
ARTISTI LOCALI
Home C'era una volta Il Falegname

Il Falegname

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Il Falegname

 

Tu sei stato un abitante di questa terra?

Quanto riferiamo e che riportiamo, ci serve per introdurre un breve cenno su un uomo che nell'epoca dell'800 riteniamo ricordarlo, che ha dato lustro e decoro al nostro paese quanto basta perché sia addito ad esempio, ad un'epoca tanto diversa da quella attuale. Egli seppe emergere ed affermarsi con le sue opere· e con l'ingegno e l'intelletto della sua ritagliatura e scultura di falegnameria. Chi era "Carminantonio Noviello",nella società di allora? Un genio che fino ad oggi non è ancora superato! Praticava il mestiere con volontà entusiasta. Era molto stimato in paese, i concittadini lo chiamavano con molto garbo e rispetto, a farla breve, l'uomo meritava rispetto ed affetto, da tutti gli amici e conoscenti!· Veniva da secoli, da famiglia di artisti perciò il nome nella nostra epoca fa eco, di stile e di storia. Artista da scalpello e componimenti da capitelli e di stemmi araldici di pregiata fattura, dove noi oggi nel nostro capoluogo di Avellino, nel Duomo, ove si conservano degli stemmi di famiglie dell'epoca e dei capitelli come altri lavori si vedono nella "Confraternità della Buona Morte" di Montefalcione, dove sono conservati i suoi lavori di pregio artistico: cassapanche, scanni di ritaglia ture pregevoli, ove all'epoca i fedeli· assistevano le lodi e le Messe cantate. I

noviello alfonsol figlio, Alfonso prese le orme del padre. Un bel parlare non fu mai messo in prova com'egli seppe fare a voce, durante ott'antanni di vita, però quando parlava azzeccava alla perfezione la risposta. I ricordi che gli artisti spesso pronunciano per dire che gli attrezzi del mestiere ben usati fanno "i masti". Gli esempi: sulla lavorazione del legno sono i seguenti: Segatura, piallatura, bucatura, tagliatura, raspatura, tiratura, sbattitura, scorniciatura,curvatura, incellatura, ecc:; ecc:. Gli strumenti del mestiere vengono più esplicitamente denominati: Sega circolare (con altre forme), capreta (per stringere i piccoli pezzi incollati), squadre, metro, riga, piallone, pialla, pialline, sponderuolo, trivellotto, mandrino, asce, accetta, (curva ed acuta), tenaglie, tornio, raspa (appuntite e arrotondate a raggio di curvature), scalpelli (piccoli e grandi) punteruoli (di diverse specie), martelli (di diverse specie, sarracce (grande e piccole), ferri (per dente, per cornici, per capitelli), ed altri che non sto ad elencare. Questi sono i ferri che l'artista adoperava nei lavori delicati. Ed elenchiamo gli artisti di Montefalcione dell'epoca in cui era fiera di tenerli; ma buona parte di questi nomi sono tutti nel mondo dell'aldilà.

Cominciamo con Antonio Miotro (detto "il Bruto") di faccia ma non di cuore. Era un falegname molto modesto alla buona non dava mai fastidio a nessuno, neanche a chi lo metteva in crisi di "soggezione" . Nel mestiere incontrò disprezzo, cattiveria e critiche, ma si "arrangiava" sempre di piccoli lavori modesti.

Polcaro Carmine "La Contadinella" ("lo Sporcaccione") quell'uomo a guardarlo dimostrava bontà ed innocenza, il Maresciallo lo indicò come un fariseo, avendo abusato di una minorenne, fu arrestato e condannato, fece la galera, ed imparò il mestiere. I concittadini per vezzo lo distinguevano col nomignolo per identificare il personaggio "Carmine a Contadinella". Era un grande artista di ritaglio specialmente per portoni di pregio; e presente la sua mano perfetta, però il lavoro gli "puzzava" un po' gli sfuggiva come sfugge il gatto vicino alla cipolla.

Il fratello "Antonio Polcaro" (il Buono). Cento anni suonati e il ricordo più bello che il paese potesse avere, e rammentare la vita di quest'uomo, dove l'esempio può rivalutare la nostra vita quotidiana che oggi comprime il mondo.

Giovanni Cavallini (" detto o Diplomatico"),era il suo motto per farsi capire. Falegname di lunga esperienza ma furbo, ed un po' cattivo· nel suo lavoro. Nell'anno 1950 ha fatto il Sindaco del paese. Ha vissuto sempre rispettando i sacri principi, il lavoro, le amicizie; emigrò in· America, dove Dio se l'ha chiamato a sé.

Petrillo Vincenzo ("il Comico del paese"), poverino sta all'altromondo, in modo come parlava, faceva ridere, alcune delle rime sono restate nella storia paesana come per esempio:

<< chi tene magna, e chi non tene magna e beve. – Fa ciento misure e uno taglio.

– Li fatte de la pignata, li sape la cocchiara>>.

Pagliuca Antonio ("detto Masto Ciccio L'organista"),ha un curriculum di memorie, di affetto. Memorie di anni trascorsi: amava il lavoro sia di falegname, sia di organista, era un buon musicante negli anni d'oro, era anche dolce nel ragionare con gli amici; la sera andava in Chiesa a cantare la Messa con voce forte e ferma, recitava pure "L'Ave Maria" di Mercadante, Schubert, Gunod, nelle messe cantate e solonni. Si esibiva nella Chiesa Madre e nei paesi vicini,era conosciuto come maestro di organo e di ritaglio di mobilio, armadi, comodini,· tavoli da pranzo; amava il lavoro con onestà e coerenza di uomo di fede.

Armando Anzalone (" detto l'Astrologo"), stimato , preciso, attento al suo lavoro e alle proprie azioni, sfortunato nella vita,tante menzogne lo portarono ad emigrare nelle Americhe, non c'è più.

Alfredo Forense (" detto il Guappo"), ci sarebbero tanti episodi da raccontare, eravamo amici d'infanzia mi fermo qui.

Mariano Pepe ("pepe di nome ma non di fatto, dalla vita ha avuto tutto"). Falegname per dire, la merce del suo lavoro tornava sempre a casa. Musicante, di nome non di fatto, stava solo per numero, e per i "fatti suoi". Era vecchio: ebbe la baldanza di farsi assumere in una banca, furbo, cattivello ed intarsi gente su tutti coloro che gli chiedevano un favore.

Epifania Francesco (" lo Spaccone"), sfortunato di famiglia sin dalla nascita diviso dal nucleo familiare, sta da solo; carta-penna ed occhiali era il suo motto. Era un discreto falegname, la fortuna volle che si impiegasse presso il Ministero della Pubblica Istruzione, ma per ragioni familiari dovette abbandonare il servizio ed emigrò.

Antonio Guarino ("detto don Titolò il maestro"), lesse e scrisse sotto una fattura con la sua calligrafia da intellettuale: (Riconosco il debito, vado e vengo, e se n'è andato all'Aldilà).

Filippo Polcaro (" o Sapientone"), il nostro amico, amava tanto il lavoro dei campi. I ladruncoli non gli davano la soddisfazione di assaporare i frutti, per cui il soprannome era d'obbligo.

Pagliuca Nino ("detto Ciutolo"),furbo di mestiere anche se falegname novello, che si è dedicato alla manifattura già confezionata e per giunta alle casse da morto, con facili guadagni e poco lavoro. Questo racconto di piccole note dove i falegnami dell'epoca, andavano e venivano, segavano, abbassavano la china, schiodavano e inchiodavano facevano il lavoro come si usa dire, a regola d'arte. Perfetto, tutto ciò, però il lavoro di "Carminantonio" si distingueva di più, perché aveva delle note inconfondibili: la differenza artistica evidente. ·Oh quanto diverso, però questo nostro tempo dai tempi di una volta gli uomini di allora.... Geniali, buoni e forti.

Nicola Cucciniello

Ultimo aggiornamento (Lunedi 14 Febbraio 2011 19:09)

 
Sleppe scritto il 08 Giugno 2016, 10.06 da Administrator in C'era una volta
Sleppe
Non penso, Antonio, che tu abbia smesso di suonare la chitarra né che la stia suonando in un altro mondo. L’aldilà è una scommessa;la vita terrena una verità. Credo che tu continui a suonare la chitarra nel ricordo di tutti noi, più o meno tuoi coetanei. E’ questa memoria il tuo paradiso! Gli anni passati non hanno più data e limite temporale se, appunto, rivissuti nella nostra intimità,....
Leggi di più 0 Commenti 887 Visite 5 Stelle
FACCE da CULO scritto il 05 Aprile 2013, 17.25 da Administrator in C'era una volta
FACCE da CULO
FACCE da CULO di  D'Alelio Angeloantonio Vecchi politici, facce da culo, che vogliono comandare solo loro per prendersi le paghe d’oro, le pensioni d’oro e i privilegi. Ma c’è stata una grande persona, Beppe Grillo che ha buttato loro i bastoni tra le ruote e gli ha detto: “ladri! Facce da culo! Avete mandato l’Italia in malora sparatevi! Facce da culo! Poi avete ragione perché in....
Leggi di più 0 Commenti 3320 Visite 0 Stelle
RAPINATORI POLITICI scritto il 25 Aprile 2012, 16.15 da Administrator in C'era una volta
RAPINATORI POLITICI
RAPINATORI POLITICI   Se compri un pezzo di terra agricolo spendendo 50000,00 euro (ad esempio) i politici italiani rapinatori ti rubano circa 8000,00 euro di IVA. I rapinatori politici italiani poi hanno creato un ufficio rapinatori autorizzati (Equitalia). Se sbagli un assegno bancario di 400,oo euro e lo paghi con qualche giorno di ritardo , parte subito la denuncia alla prefettura. Poi la....
Leggi di più 0 Commenti 3280 Visite 0 Stelle
POLITICI ITALIANI FIGLI di NN scritto il 25 Aprile 2012, 16.12 da in C'era una volta
POLITICI ITALIANI FIGLI di NN
POLITICI ITALIANI FIGLI di NN Questo è un regalo ai politici italiani che se la prendono sempre con i poveri che hanno sempre pagato…e che non guardano mai il reddito familiare e non se ne fottono di chi non può campare! Poi i poveri dicono: “Questi politici, figli di n.n, vogliono solo violenza!”. E questi politici dicono: “solo se ci sparano in fronte cambieremo idea!”. Poi ci hanno....
Leggi di più 0 Commenti 3217 Visite 5 Stelle
Il DOPO GUERRA A MONTEFALCIONE scritto il 23 Ottobre 2011, 08.17 da in C'era una volta
Il DOPO GUERRA A MONTEFALCIONE
Il DOPO GUERRA A MONTEFALCIONE Nel dopoguerra na Montefalcione c’era l’immigrazione come in tutta Italia dove c’era la Monarchia successivamente nacquero altri partiti con vari nomi, il più bello era la Democrazia Cristiana, che fu creata da un sacerdote che andò in buona fede dai pèolitici italiani e disse: non fateli emigrare negli altri stati! Ma ritorniamo a Montefalcione, qui si....
Leggi di più 0 Commenti 3530 Visite 5 Stelle
Brava la Dott.ssa Belli scritto il 23 Giugno 2011, 17.58 da in C'era una volta
Brava la Dott.ssa Belli
Brava alla Dottoressa belli, che ha battuto la roccaforte della Democrazia Cristiana! Dobbiamo dire bravissima! Questo è successo perché quando venivano i cittadini di Montefalcione a farsi visitare da voi, oppure a farsi dei piccoli interventi chirurgici, non vi siete preso mai una lira, neppure un centesimo. Nel vostro studio non c’era nell’aria nessuna voce politica, “brava”. Apprezzo la....
Leggi di più 0 Commenti 5005 Visite 0 Stelle
La signorina Sassi scritto il 12 Giugno 2011, 17.43 da Administrator in C'era una volta
La signorina Sassi
La signorina Sassi La signorina Sassi era così minuta che, quando passava tra la gente, non ti accorgevi della sua presenza. Ma, appena ti salutava e sorrideva, allora sì che restavi sorpreso e grato di tale incontro inaspettato. E poi quel suo camminare leggermente ondulante, impercettibile: sembrava che sfiorasse l’asfalto. Una damina fine Ottocento: un personaggio sfuggito dalle maglie serrate....
Leggi di più 0 Commenti 4040 Visite 5 Stelle
Don Antonio Capone scritto il 12 Giugno 2011, 17.40 da Administrator in C'era una volta
Don Antonio Capone
DON ANTONIO CAPONE   Amava il Napoli. Ne parlava con passione, gli occhi spalancati su di un punto lontano ed invisibile. Il Napoli, già, una squadra, un ideale, un sogno. Il Napoli diventava la bandiera del riscatto meridionale dovuto e giusto. Il simbolo di un popolo di grande cultura e dignità. Ed anche di enorme ingiustizia storica. Amava il Napoli. Ne aveva fatto un momento dello....
Leggi di più 0 Commenti 3998 Visite 5 Stelle
AURELIO scritto il 10 Aprile 2011, 00.00 da Administrator in C'era una volta
AURELIO
La visione di questo cortometraggio, realizzato in forma amatoriale con una  rudimentale cinepresa, evidenzia la genuina creatività dei giovani  montefalcionesi, oggi non più tali. Correva l’anno 1968, e per vincere la noia, grazie all’acume di alcuni “artisti” si pensò di tradurre in pratica quello che il “Cinema Vittoria” locale insegnava. Si pensò di girare un film. Gli....
Leggi di più 0 Commenti 4839 Visite 0 Stelle
“Fratelli D’Italia” scritto il 09 Aprile 2011, 10.44 da in C'era una volta
“Fratelli D’Italia”
“Fratelli D’Italia” DI Diceva Giuseppe Garibaldi, io l’ho unificata l’Italia, quindi rispettatemi fratelli, e festeggiatemi per tutti gli anni che verranno. Questo non è successo. I politici festeggiano ogni 50 anni. Prima cosa hanno sbagliato i governi passati…. E quelli di oggi?...Ma se resuscitasse Giuseppe Garibaldi li prenderebbe a baionettate nel culo per farsi festeggiare tutti....
Leggi di più 0 Commenti 3839 Visite 0 Stelle
RICORDI DEI VECCHI RACCONTI scritto il 29 Marzo 2011, 17.47 da in C'era una volta
RICORDI DEI VECCHI RACCONTI
RICORDI DEI VECCHI RACCONTI Tutti i racconti, che stò per conta come no saggio l'aggio infila! Un ricordo nel tempo che fù si guarda avanti col pensiero in su!.. Carnevale, perché si' muorto; non mi quardà a cosi storto! con gli occhi e la mente mi fissava, nel pensiero l'amore si illuminava. Chi più ne vale e più ne mette, non temo il furbo ma temo il fesso! Come un corallo di una corona chi....
Leggi di più 0 Commenti 3770 Visite 0 Stelle
Il Racconto del Fraticello. scritto il 29 Marzo 2011, 17.44 da in C'era una volta
Il Racconto del Fraticello.
Il Racconto del Fraticello.   Concedetemi d'essere prete, o Monsignore mio, poiché tra tante bestie, ci posso stare anche io  per questo la monaca si batte in petto, perché tua moglie muoia presto, poi il diavolo ti torna ad accecare una coppia di prim'ordine dovete fare.  Se vuoi un consiglio, va dalla zia fate insieme la preghiera, così tua moglie può morire allora la monaca ti....
Leggi di più 0 Commenti 3545 Visite 0 Stelle
Nò giurece e lo scrivitore. scritto il 29 Marzo 2011, 17.41 da in C'era una volta
Nò giurece e lo scrivitore.
ANTICHI RACCONTI  di Cucciniello Nicola Nò giurece e lo scrivitore.   Ng' era no giurece chi no potia vere lo scrivitore, e lo scrivitore manco potia alleggeri lo giurece.   No iuorno lo giurece ra ine re pressa a n'ato paese vicino a stroi no prociesso. S'affittavo no ciuccio e, quanno la manna, re notte siabbiavo co lo scrivo. Quanno lo scrivo verette ca nisciuno lo potìa....
Leggi di più 0 Commenti 3479 Visite 0 Stelle
LA FRUTTAIOLA scritto il 27 Marzo 2011, 17.25 da in C'era una volta
LA FRUTTAIOLA
Si chiamava Mariuccia. Il cognome è andato all’aria perché il tempo ha graffiato la memoria. Era di Cassino, provincia di Frosinone, oggi celebre nel mondo; vi fu combattuta una battaglia dagli Angloamericani contro i Tedeschi, restata famosa; la malavita locale o delle contrade vicine ne hanno fatto di tutti i colori, cristo si è fermato alle sue porte. Cosi Cassino è nota in tutti i centri,....
Leggi di più 0 Commenti 3857 Visite 0 Stelle
Di Giovanni Domenico Antonio scritto il 06 Febbraio 2011, 10.20 da Administrator in C'era una volta
Di Giovanni Domenico Antonio
  {oziogallery....
Leggi di più 0 Commenti 4262 Visite 0 Stelle
Ida Cassi scritto il 31 Gennaio 2011, 19.53 da Administrator in C'era una volta
Ida Cassi
  Tratto da Edizione Il Ponte del 1993 Di Prof. Fausto Baldassarre LA FORESTIERA  IDA CASSI PRESENTAZIONE Saluto con gioia la pubblicazione del prof. Baldassarre per far conoscere una Suora-Maestra, Ida Cassi, che possiamo considerare « nostra » dal momento che, pur essendo nata a Firenze, ha regalato tutta sé stessa al Sannio, a cominciare da Montefalcione dove ha dato forma alle....
Leggi di più 0 Commenti 3986 Visite 0 Stelle
Angelantonio D'Alelio scritto il 31 Gennaio 2011, 18.57 da Administrator in C'era una volta
Angelantonio D'Alelio
  Farneticazioni in libertà di AngeloAntonio D'Alelio ZANZARA IMPAZZITA -1983- (anni della guerra fredda) Vecchia Zanzara Oh! Vecchia Zanzara...... Tu sei....tu sei impazzita per me! Ma perché ? Perché ?? Ho sangue dolce per te, come un amore che ronzola intorno a me, come uno zingaro che chiede carità. Ah! Ah! Vecchia zanzara, con il tuo pungiglione che dolore mi dai.... Tu sei....
Leggi di più 0 Commenti 5097 Visite 5 Stelle
Entro in un ufficio scritto il 14 Gennaio 2011, 19.37 da Administrator in C'era una volta
Entro in un ufficio
  Entro in un ufficio. tratto dal "Il Pungolo settembre 1976 n. 9 Due stanze. Una scrivania. Carte. Un calendario fermo con la data del 20 giugno. Un crocifiso: segno della cristianità. Su una parete una frase di Cavour. Non si perde tempo! Il tempo è m oneta! Mentre scrive parla. E' un uomo che fa sempre due cose costemporaneamente. Crede in Dio. Prega. Anche per la D.C. Pensa sempre....
Leggi di più 0 Commenti 3952 Visite 0 Stelle
Per l'Epifania si ammazzava il maiale scritto il 06 Gennaio 2011, 20.09 da in C'era una volta
Per l'Epifania si ammazzava il maiale
    PER L'EPIFANIA SI AMMAZZAVA IL MAIALE   Quella mattina, sul presto, c'era un gran fermento nella masseria, bisognava preparare tutto, alle nove si uccideva il maiale. Una ricorrenza che ogni anno si ripeteva, nello stesso periodo, allo stesso modo; qualcuno veniva per aiutare e la cortesia veniva ricambiata quando poi toccava al loro maiale. Mia madre si era alzata prima dell'alba per....
Leggi di più 0 Commenti 4728 Visite 0 Stelle
Mitico skylab 11 scritto il 06 Gennaio 2011, 17.06 da in C'era una volta
Mitico skylab 11
  "SKYLAB11" Nel 1991 Gino Paoli, famoso cantautore genovese, scrive una canzone intitolata "Quattro amici" che racconta, appunto, di quattro amici che, seduti davanti ad un bar, parlano del mondo e di come cambiarlo. Ma già negli anni '60 altri quattro amici, per la verità quattro + quattro, parlavano del mondo e di come cambiarlo. Erano i GERB (Gaetano C., Enzo C., Rosario F., Beniamino R.) e....
Leggi di più 0 Commenti 4593 Visite 0 Stelle
Peppo "o comparone" e Giovanni "o camele" scritto il 05 Gennaio 2011, 19.43 da in C'era una volta
Peppo
  "o comparone" e Giovanni "o camele" Prof. Antonio Marano Peppo "o' comparone" (così chiamato perché era l'amico di tutti). Peppo aveva un solo nemico giurato, a cui aveva dichiarato guerra perenne: il lavoro. In vita sua non aveva mai lavorato. Aveva sempre vissuto di espedienti. In gioventù, attirato dal mito americano, era emigrato negli Stati Uniti dove, si diceva, si riusciva a fare....
Leggi di più 0 Commenti 4245 Visite 5 Stelle
Totonno e Pacchitiello scritto il 05 Gennaio 2011, 19.17 da in C'era una volta
Totonno e Pacchitiello
  Totonno e' Pacchitiello il "Cavaliere"   "Totonno e' Pacchitiello", il "Cavaliere" per antonomasia, era un uomo intelligente, abile nel commercio e consumato giocatore di carte e di bancolotto. Il Cavaliere era considerato un grande giocatore di poker e di "calabresella". In gioventù aveva frequentato le sale da gioco napoletane, dove, a suo dire e di quelli che avevano assistito alle sue....
Leggi di più 0 Commenti 4344 Visite 0 Stelle
Padre Antonio Accurso scritto il 03 Gennaio 2011, 17.14 da in C'era una volta
Padre Antonio Accurso
  Padre Antonio Accurso UN AMICO MISSIONARIO di Giuseppe Martignetti   Erano le prime ore del pomeriggio, primo. novembre di qualche anno fa, nel cimitero vi era un viavai di gente ognuno in visita sulla tomba dei propri cari. Ed ecco che incontro i miei due nipotini, il primo di dieci anni, l'altro di sei; uno di essi mi chiese di comprare dei lumini da accendere, come altre volte, presso la....
Leggi di più 0 Commenti 4273 Visite 5 Stelle
Ciccone scritto il 28 November 2010, 18.59 da in C'era una volta
Ciccone
CICCONE   Per tutti era Ciccone. In realtà, si chiamava Francesco. Sessantenne, tozzo, eppure un vispo giovanotto. Difficoltà intellettive. Una famiglia poverissima. Fratelli all'estero. Alcuni con problemi di giustizia. Lo vedevi ogni giorno in piazza, d'estate e d'inverno. A chiedere un "sicario" o un bicchiere di "cocò". Tra la neve con gli zoccoli. Preceduto da un intenso odore di....
Leggi di più 0 Commenti 4213 Visite 5 Stelle
La Palata scritto il 28 November 2010, 18.59 da Administrator in C'era una volta
La Palata
La Palata   La Palata,· il mare di Montefalcione. Seducente. Peccaminosa. Avventurosa. Lontana,· in un fitto castagneto, attraverso campi di felci, cespugli spinosi, sentieri di funghi e serpi. Per tracciato, l'ansia di giovani semplici e vivaci, una conca poco profonda. Piccola quanto un pugno; grande quanto la frenesia di emozioni adolescenziali. Alimentata da un ruscelletto, dal desiderio di....
Leggi di più 0 Commenti 3880 Visite 0 Stelle
'Grelle scritto il 28 November 2010, 18.58 da Administrator in C'era una volta
'Grelle
'NGRELLE   Il suo Dio era la cabala. Il lotto. In una tasca migliaia di fogliettini. Sopra una infinità di numeri. Quando li estraeva, era una sorta di magia, un rito. Sebbene raccolti insieme, alla rinfusa, mescolati a noccioline o granelli di terra o ciuffi d'erba, erano pagine di una profana bibbia da rispettare con sacra solennità. Ambi, terni, quaterne. Un fatto, una parola, un gesto, un....
Leggi di più 0 Commenti 4299 Visite 5 Stelle
Il Cinema Vittoria scritto il 28 November 2010, 18.57 da Administrator in C'era una volta
Il Cinema Vittoria
IL CINEMA VITTORIA    Quando fu proiettato· "Helga", vietato ai minori di 18 anni, riuscii minorenne con un altro mio coetaneo ad entrare nel cinema Vittoria con uno stratagemma. 'Ngrelle, la maschera, però, ci scoprì e fu un saltare tra banchi e scalini per fuggire senza mai distogliere lo sguardo dallo schermo. In sala si sentiva un caldo ansimare. "Helga" era un film-documentario svedese,....
Leggi di più 0 Commenti 4081 Visite 0 Stelle