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RIFORMA DELLA SCUOLA 2015

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Riforma della scuola 2015 -Suggerimenti (rev1)


Arch. Angelantonio D'Amore insegnante di educazione artistica nella scuola media, storia dell'arte presso il liceo scientifico, anatomia artistica presso il liceo artistico paritario - architetto libero professionista.


Le priorità da affrontare nel nostro paese sono:


1 ° La scuola 2° La Legge elettorale.
In estrema sintesi.


L'istruzione è l'antidoto all'analfabetismo, ai poteri forti, alla corruzione, alla manipolazione dell'informazione, alla scelta dei politici, è la via maestra alla prevenzione sanitaria, alimentare, ambientale, alla qualità del lavoro ecc.


Autorevoli istituzioni di ricerca (T. De Mauro, OCSE, V. Gallina, ecc) certificano che circa l'80% della popolazione Italiana tra i 14 e i 65 anni non è sufficientemente istruita (motivo per cui ci troviamo in uno stato di crisi generale).


La mia riflessione dopo aver insegnato in scuole statati di vario ordine e grado per 38 anni, dopo aver lavorato in fabbrica all'estero, dopo aver lavorato in qualità di architetto progettista e direttore dei lavori a contatto con molti ceti sociali, operai, imprenditori, professionisti, dopo aver vissuto e sperimentato alcune modalità di insegnamento in scuole straniere di madre lingua, ritengo di poter fornire un modesto contributo per il miglioramento della nostra scuola.


I temi trattati di norma da politici, sindacati e anche genitori sono assunzione di personale, edilizia scolastica, stipendi, mentre organizzazione, controllo, verifica e risultati raggiunti sono tralasciati, ma sono proprio questi il fulcro del problema.


II nodo fondamentale è l'approccio dell'insegnante, che dovrebbe vedere lo studente come "cittadino globale" anziché "studente" a cui insegnare esclusivamente ciò che conosce della propria materia.


L'insegnante deve accertare il grado di comprensione, la capacità di analisi, di elaborazione e contestualizzazione dell'argomento insegnato sulla maggior parte degli studenti presenti nella classe.


L'insegnante deve possedere reali competenze e conoscenza su tutte le materie previste nel corso di studio almeno nelle scuole dell'obbligo e dell'ordine e grado in cui insegna, solo così potrà verificare se lo studente si è appropriato adeguatamente dell'informazione ed è in grado di elaborarla e contestualizzata.


L'insegnante deve mostrare autorevolezza e carisma, qualità che in genere derivano da conoscenza, preparazione, esperienza ed empatia, deve effettuare un controllo continuo su se stesso e sulla scuola in cui lavora, sollecitare il confronto tra studenti di classi parallele, abbassare la percentuale di coloro che hanno difficoltà di comprensione, scarse conoscenze o faticano a svolgere semplici operazioni.


Il metodo dell'alternanza mensile o bimestrale di almeno due insegnanti della stessa materia su una stessa classe, con la programmazione annuale e/o trimestrale, può essere il punto di riferimento per l'elaborazione degli argomenti in modo più collegiale, favorendo così anche quel rapporto comunicativo tra colleghi, che oggi troppo spesso manca.


E' inutile attribuire responsabilità alle famiglie (in genere con pochi strumenti per aiutare i figli e la scuola), alla società, ai mass media. E' l'istruzione che forma il Cittadino aiutando la famiglia e modificando la società.


II mio intento è sollecitare la Vs. riflessione relativamente alla preparazione globale dei singoli insegnanti.


Questo contributo è l'estrema sintesi di un'esperienza pluriennale e complessa, costituita da un processo di analisi approfondita del sistema scuola e delle dinamiche che all'interno di essa si generano.

(La presente(Rev1) è stata inviata a parlamentari, giornalisti, tv, intellettuali e cittadini comuni.)


2") La legge elettorale approvata denominata "Italicum", è peggiorativa rispetto al "Porcellum", in quanto consente I'elezione di circa due terzi dei parlamentari attraverso la nomina diretta, e di circa un terzo attraverso le preferenze. In questo modo sarà più facile attribuire ai cittadini la responsabilità della scelta dei rappresentanti, eletti anche con il voto di scambio.
La mia proposta di legge elettorale è scaricabile dal sito www.montefalcioneonline.it/legge elettorale (La legge elettorale (Rev2) è stata inviata a tutti i parlamentari, giornalisti, tv, intellettuali e cittadini comuni.)


Angelantonio D'Amore
e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    tel pers. 348.2827.777

Ultimo aggiornamento (Domenica 31 maggio 2015 11:27)

 

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