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I CITTADINI CHIEDONO e il Comune di Montefalcione non risponde

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Riceviamo e pubblichiamo

 Articolo di Simona Russo


Il 25 giugno 2014 è stata consegnata al Sindaco del Comune di Montefalcione una petizione popolare firmata da 52 cittadini residenti nelle contrade Iantosca, San Marco e Marmore. Dopo più di un mese dalla consegna delle firme i cittadini non hanno ancora ricevuto alcuna risposta né alcun chiarimento sia dal Sindaco e sia dall’attuale Amministrazione.
Già da molti anni le strade che portano alle Contrade Iantosca, Marmore e San Marco sono state lasciate in totale abbandono senza alcuna manutenzione né regimentazione delle acque meteoriche. Il susseguirsi delle piogge e nevicate nel corso degli anni hanno causato il disfacimento dell’asfalto rendendole impraticabili sia con mezzi e auto sia a piedi, durante il periodo invernale, inoltre, tale problema si aggrava in quanto le strade sono quasi sempre allegate per la mancanza di sistemi di smaltimento delle acque meteoriche. Inoltre, da diversi anni, è stata collocata una tubazione fognaria che ha ulteriormente rovinato le sede stradale riducendo il transito delle macchine a metà carreggiata, pertanto attualmente si ha uno spazio utile per far passare un solo veicolo con reali pericoli per la incolumità pubblica.
Tali condizioni limitano anche un eventuale passaggio di mezzi di soccorso nel caso ci fosse la necessità di dover ricoverare con urgenza in ospedale un abitante di queste frazioni.
Dopo anni di solleciti verbali e qualche denuncia per danni alle auto, i cittadini residenti non hanno mai avuto risposte chiare né sono stati realizzati i lavori necessari a rendere praticabili le strade interessate. Le varie amministrazioni che si sono susseguite nel corso degli anni, intervenivano in modo sicuramente non idoneo, in alcuni casi si limitavano a richiudere le buche semplicemente con della sabbia o magari solo con qualche rappezzo di conglomerato bituminoso (così come ha fatto l’attuale amministrazione) tali interventi, puntualmente, alle prime piogge, venivano meno.
I cittadini, preoccupati del continuo persistere dello stato d’abbandono ed insicurezza in cui versano queste strade, attraverso la petizione chiedono al Comune di attivarsi per porre in essere quanto necessario per la realizzazione delle misure di sicurezza e per la tutela dei cittadini, come :
• Intervento in tempi brevi per la messa in sicurezza e per il transito veicolare;
• il completo rifacimento del manto stradale e messa in sicurezza dei tombini fognari che sono rialzati rispetto al piano stradale;
• la costante manutenzione e pulizia delle cunette con regimentazione delle acque meteoriche in opportuni pozzetti di raccolta.
Inoltre, i residenti delle contrade hanno da tempo richiesto informazioni circa la presentazione di progetti di manutenzione ordinaria e di rifacimento del manto stradale, tali progetti l'attuale Amministrazione e quelle precedenti non hanno mai avuto la volontà di renderli pubblici in modo che i cittadini avessero la possibilità di prenderne visione. Data la mancata risposta dell’Amministrazione comunale è stataopresentato un altro sollecito sperando che, passata l’estate, arrivi anche per i cittadini di Montefalcione, il momento in cui vedranno rispettati i propri diritti.

Simona Russo

Ultimo aggiornamento (Martedì 12 Agosto 2014 14:55)

 

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