Canto  "Popolare"

Lo nnammorato mio se chiama Peppo: è lo megghio iocatore co le carte.
S’è già ghiocato la sòla re le scarpe, appriesso se ioca puro la mogghiere.


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Brusca: "Papello di Riina era per Mancino".

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Brusca: "Papello di Riina era per Mancino".

L'ex ministro smentisce. L’ultimo destinatario del ‘papello‘ di Totò Riina era Nicola Mancino“, allora ministro dell’Interno.

Lo ha detto in aula il pentito di mafia Giovanni Brusca, deponendo nel procedimento per la trattativa tra Stato e mafia in corso a Palermo. Brusca, che viene sentito per ragioni di sicurezza in trasferta, nel carcere romano di Rebibbia, è stato citato dal gup Piergiorgio Morosini che nell’ultima udienza ha disposto integrazioni probabtorie. Il papello di cui ha parlato il collaboratore è l’ormai famoso foglio contenente le richieste avanzate da Cosa nostra allo Stato per fare terminare, dopo la stragi di Capaci, la strategia stragista della mafia. Nicola Mancino, già ministro dell’Interno e presidente del Senato, è tra i dieci imputati dell’udienza preliminare, con l’accusa di falsa testimonianza.”Non ho mai ricevuto alcuna richiesta” per un “alleggerimento del contrasto dello Stato nella lotta alla mafia”, è la replica di Mancino alle dichiarazioni di Brusca. “Nel periodo in cui ho rivestito la carica di ministro dell’Interno non ho mai ricevuto alcuna richiesta da parte di chicchessia in ordine a un’eventuale alleggerimento del contrasto dello Stato, che fu senza quartiere, nella lotta alla mafia e ad ogni altra forma di criminalità organizzata”.

Il boss Toto' Riina ha smentito, durante un interrogatorio in un altro procedimento, le tesi di Brusca sull'ex ministro Nicola Mancino, sul 'papello' e sulla trattativa stato-mafia. A sostenerlo e' il legale del senatore durante l'interrogatorio dell'ex pentito, Giovanni Brusca, oggi nell'udienza preliminare per la trattativa stato-mafia in corso nell'aula di Rebibbia, a Roma.

In un interrogatorio reso al procuratore di Caltanissetta il 24 luglio 2009 -ha spiegato l'avvocato di Mancino- c'e' stata una smentita categorica, da parte di Riina, delle dichiarazioni rese anche oggi da Brusca riguardo al senatore Mancino, al 'papello' e alla trattativa, notizie che lo stesso Brusca afferma di aver appreso da Riina.

e l'interrogatorio di quest'ultimo del 2009 "non e' stato gia' acquisito agli atti - ha concluso il legale - chiedo che venga acquisito.


Ultimo aggiornamento (Sabato 02 Febbraio 2013 08:46)

 

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