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La corretta gestione dei rifiuti

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Questo sito sensibile al problema dei rifiuti, vuole contribuire all’appello lanciato dal Sindaco del Comune di Montefalcione Dott.ssa Antonietta Belli con nota n. 270 del 17/01/2012.

Perchè differenziare...
La corretta gestione dei rifiuti è quella che ha come obiettivo la minimizzazione della quantità dei materiali da portare allo smaltimento finale. Questo si traduce nella minimizzazione della produzione dei rifiuti e nella massimizzazione del recupero dei materiali presenti nei rifiuti.
L’obiettivo è quello di separare in flussi omogenei il maggior quantitativo possibile dei materiali contenuti nei rifiuti per poi riciclarli per altri usi. Sulla modalità di organizzazione della raccolta differenziata, le esperienze dimostrano che la raccolta effettuata con le campane stradali nelle migliori delle ipotesi permette di raggiungere circa il 30% nella riduzione dei rifiuti da smaltire in discarica. La vera svolta operativa che permette di far balzare in pochi mesi al 60, 70 e anche 80% la raccolta differenziata è il sistema “porta a porta”.


I rifiuti si separano in casa permettendo ad ogni tipologia di materiale “umido” (scarti alimentari, sfalci, potature) o “secco” (carta, legno, tessuti, vetro, plastica, alluminio, banda stagnata) di prendere la strada migliore per il suo reimpiego nell’economia. Il porta a porta permette di sottrarre dallo smaltimento finale fino ad oltre il 70-85% in peso dei rifiuti. Solo il 15-30% circa del rifiuto residuale (l’indifferenziato) prenderà una strada diversa dal riciclaggio. Ulteriori tipologie di rifiuto, come gli ingombranti e gli elettrodomestici, possono poi essere conferiti presso le isole ecologiche comunali.
La raccolta differenziata contribuisce a:

  1. ridurre la produzione di rifiuti e il conferimento in discarica,
  2. creare nuovi posti di lavoro
  3. non aumentare la tariffa per la raccolta dei rifiuti perché l’aumento dei costi per la raccolta porta a porta è ampiamente ripagato dalla riduzione dei costi per lo smaltimento e dai proventi della vendita del materiale riciclabile,
  4. liberare spazi pubblici, vie e piazze dal degrado dei cassonetti, spesso sommersi da rifiuti abbandonati.

 

  1. tabella rifiuti1

 

Ultimo aggiornamento (Domenica 22 Gennaio 2012 17:23)

 

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