Indovinello "Popolare"

Ncoppa no barcone ce sta no uaglione: se sponta ‘o caozone e caccia ‘o battaglione.
(La pannocchia di granoturco)


TRADIZIONI
C'era una volta
ARTISTI LOCALI
Home Archivio Articoli

"Non basta indignarsi", Sel discute di crisi ed alternativa a Montefalcione

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

sel"Non basta indignarsi", Sel discute di crisi ed alternativa a Montefalcione


MONTEFALCIONE - Domenica prossima, alle ore 10.30 in Piazza G. Marconi, Sinistra Ecologia e Libertà, si confronterà in un dibattito pubblico dal titolo "Indignarsi non basta! Movimenti e partiti nella crisi economica. Costruiamo l’alternativa".

Interverranno Rita Labruna, referente locale Sel; Roberto Montefusco, Coordinamento provinciale Sel; Valentina Paris, responsabile Pari opportunità del Partito Democratico; Pamela Polcaro, direttivo Fiom-CGIL; Marco Furfaro, responsabile  Nazionale Politiche Giovanili Sel. Concluderà Arturo Scotto, Coordinatore regionale Sel.


«I movimenti da Zuccotti Park fino a Roma - scrive Labruna - dimostrano che l’indignazione diventa partecipazione , forza e voglia di cambiare il mondo, di mettere al centro del dibattito politico ed economico, nuove questioni dirompenti rispetto ai modelli proposti dall’occidente. La protesta mondiale sta cambiando la sua sintassi e coinvolge soggetti differenti dallo studente, al professore , ai disoccupati fino al consulente finanziario che chiedono risposte alla crisi, non solo quella dei mercati finanziari, l’indignazione che li accomuna riguarda l’attuale modello socio-economico, la frammentazione dei diritti e la precarizzazione del lavoro».

«Come possono connettersi le richieste dei movimenti che negano a volte la rappresentanza politica con la rappresentanza che vogliono offrire i partiti ? E’ possibile che le richieste degli indignati e le nuove riflessioni delle forze che orbitano intorno al centro-sinistra e i partiti che dovrebbero costruirlo possano avere un luogo o meglio uno spazio di idee condiviso e proposte aggreganti? Dalla fine del governo Berlusconi e non del Berlusconismo, passando per il governo tecnico ad una nuova fase politica».

 

This content has been locked. You can no longer post any comment.