Indovinello "Popolare"

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SUCCESSO PER " MONTEFALCIONE INSORGE"

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Il convegno: ha suscitato grande interesse di pubblico

SUCCESSO PER " MONTEFALCIONE INSORGE"

ottopagine di Rosy Cefalo

In una suggestiva cornice come quella dei giardini del municipio di Montefalcione, l'altro giorno si è svolto il convegno dal nome: "Luglio 1861 Montefalcione insorge».

In un luogo simbolo come Montefalcione, dove tutto ebbe inizio si è discusso insieme ad autorevoli ospiti di quell'insurrezione popolare che tra il 6 e il 10 luglio 1861 scosse il territorio irpino. A far da padrona di casa: il sindaco di Montefalcione Maria Antonietta Belli e gran parte dell'amministrazione comunale. A seguire gli interventi dei prestigiosi relatori: il professore Edoardo Spagnuolo, autore del libro: "La rivolta di Montefalcione", i professori: Felice Baldassarre, Domenico Pisano e Virgilio Iandiorio. Ad impreziosire l'incantevole scenario le opere scultoree del professore artista Giuseppe Martignetti. In quella occasione è stata inaugurata l’istallazione di circa tredici sculture spartite in sette gruppi, da nome: "Co `a funa `nchan na". Un'installazione permanente ospitata nei giardini del comune montefalcionese che è un omaggio del l'artista alla sua terra nativa per rievocare e in un certo senso far riscoprire la rivolta di Montefalcione. Un grande plauso va agili organizzatori "Nato Brigante" e il sito web "Montefalcioneonline" e i suoi ideatori: Erminio Pagliuca, Pasquale Musto e Antonio Ballarano per aver fortemente voluto ricordare questo avvenimento minore della storia, ma che racconta le radici e l'identità irpina. Un messaggio chiaro quello lanciato dagli organizzatori alla folta platea: è importante studiare il passato per capire il presente. Quella storia: la rivolta di Montefalcione che tuttavia non guasta ricordarla e che deve entrare nella coscienza comune del popolo ircino. A distanza di 150 anni si è ritornati a raccontare i fatti e la storia che portarono all'Unità d'Italia e a ripercorrere gli avvenimenti che accaddero nella terra Irpinia. Il recupero della verità storica, ma soprattutto della vera storia vissuta in quell'epoca è stato il filo conduttore dell'intervento di Spagnuolo che con impeto e passione ha raccontato le agitazioni antiunitarie che ebbero Montefalcione come suo epicentro, ma che si propagarono in diversi comuni e zone limitrofi. Al professore Baldassarre è toccato illustrare il ruolo storico di Montefalcione in quel luglio 1861 mentre Pisano ha introdotto il concetto di storia minore.

Lo staffmontefalcioneonline ringrazia: il consigliere delegato Forcellati Giuseppe, Luisa Guarino, D'Amore Romano e  Pepe Antonio


Ultimo aggiornamento (Lunedi 18 Luglio 2011 07:40)

 

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