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D’Agostino: ecco il nostro progetto Per lo sviluppo economico del paese

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D'AGOSTINOD’Agostino: ecco il nostro progetto

Per lo sviluppo economico del paese

 

«Il nostro non è un progetto propriamente politico ma un'idea di sviluppo del paese», è il candidato di "Prima Montefalcione" a parlare per la prima volta dopo la presentazione delle liste. Contro D'Agostino in campo Antonietta Belli a capo della compagine elettorale "Lavoriamo Insieme per Montefalcione". Molte le cose in comune tra i due contendenti alla fascia tricolore. Anzitutto, si tratta di due liste civiche, forse quella D'Agostino più vicina al Centrosinistra, al Pd e all'Idv, mentre quella della Belli più prossima al Centrodestra. In entrambe, comunque, figurano alcuni consiglieri della maggioranza uscente in tutto tre nella lista di Belli, Rinaldo Servetella, Antonietta Porcaro e Anzalone Carmine, mentre in quella di D'Agostino, ci sono Giovanni D'Amore, Giovanni Freda, Giuseppe Pagliuca e il consigliere dell'opposizione minoranza Antonio Musto. Anche Vanda Grassi ha apertamente detto divoler appoggiare la lista di D'Agostino.

Per quanto riguarda il programma D'Agostino e la Belli puntano sul rilancio economico di Montefalcione. «E' necessario un grande principio ispiratore che rafforzi l'identità territoriale garantendo la qualità della spinta produttiva, il rispetto del territorio agricolo naturale e la riqualificazione dell'edificato attraverso la pianificazione partecipata», si legge nel programma di "Prima Montefalcione". In particolare tra le proposte di D'Agostino la creazione di un centro commerciale Tradizionale "Vivi- Montefalcione". «Favoriremo le attività commerciali creando iniziative specifiche per fare del centro di Montefalcione un importante riferimento commerciale per il circondario, affidandogli un carattere di continuità e permanenza. E’ auspicio dell’amministrazione la rivalutazione del commercio minuto con abbattimento di filiera, legato all’artigianato tradizionale o all’agricoltura biologica e sostenibile. Da parte nostra, ci impegneremo in campagne promozionali a livello provinciale e regionale,

oltre che telematiche. Sosterremo, a mezzo di una premialità fiscale, l’attività commerciale che intenda riappropriarsi dei vani oggi

risultanti vuoti, in particolare nelle aree antiche del paese: è il tentativo di ricreare le condizioni economico-commerciali che hanno caratterizzato il centro antico in tempi ormai passati, ma che rappresentano una delle possibilità di recupero e proiezione verso il futuro della zona del Castello. Difenderemo tutte le attività commerciali locali, con azioni ai vari livelli istituzionali per invertire la tendenza oggi a favore della grande distribuzione che soffoca la realtà economica locale e diversificata. Altra proposta mira a utilizzare gli spazi comunali disponibili presso la Zona Mercato Coperto «per promuovere attività fieristiche e promozionali delle varie produzioni locali e provinciali, con l'obiettivo finale di creare eventi che coinvolgano l'intero centro urbano ed i centri limitrofi, con manifestazioni collaterali, che possano favorire le presenze e costituire un'efficace volano per le attività economiche già presenti nel nostro abitato». Infine il sostegno alle nuove attività artigianali con l' abbattimento della Tia (Tariffa Igiene Ambientale) nella misura del 50% per tutte nuove attività produttivo-artigianali che si stanzieranno sul territorio per i primi 2 anni di attività o per le aziende che certificheranno l’abbattimento dei consumi energetici del 50% a mezzo di interventi edilizi passivi o di ausilio di fonti rinnovabili.

MONTEFALCIONE

Ultimo aggiornamento (Venerdì 22 Aprile 2011 11:36)

 

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