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Il Pd è vicino alla resa Converge su D’Agostino

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Il Pd è vicino alla resa Converge su D’Agostino

Ottopagine 27/03/2011 di Rosy Cefalo

Carte in tavola per il comune di Montefalcione. "Competizione nuova, politica nuova" è così, che si potrebbe delineare lo scenario politico attuale del piccolo borgo. E nostalgicamente, saranno in molti coloro che dovranno archiviare i vecchi tempi. E già, perché la tradizionale politica montefalcionese ha spazzato via un bel po' di memorie. In verità è superato finanche il tempo nel quale era doveroso trovare un candidato sindaco per gli uomini che oggi, appartengono al Partito Democratico cittadino e che ancor prima hanno fatto parte della Democrazia Cristiana e della Margherita più avanti. Ed oggi al contrario, pare che il Pd locale stia cedendo. chissà cosa penserà il loro "padre politico" di tutta questa vicenda.


In verità, pare che il Pd cittadino si sia espresso favorevolmente alla candidatura dell'imprenditore Angelo D'Agostino. O meglio, sembra che il partito appoggi l'iniziativa individuale di D'Agostino. E di conseguenza, la sua discesa in campo. In ogni caso ai più attenti non è sfuggito che il Partito Democratico è intenzionato a sostenere una lista civica. Con tutto ciò, sarà un grosso macigno da superare. Di fatto, sembra che il Pd locale stia rinunciando a selezionare e di conseguenza, a mettere in campo un suo candidato alla poltrona di primo cittadino, limitandosi ad appoggiare uno dei due candidati che si sono autoproposti nella comunità montefalcionese. E vale a dire, la figura dell'imprenditore D'Agostino.

Come dire, i veterani della politica lasciano il posto a qualche debuttante. Anzi, si mettono in saldo. Per la verità, tutto questo pare ancora incomprensibile. E forse, rappresenterebbe il paradigma. In realtà, c'è qualcuno che spera ancora in una sorpresa dell'ultimo minuto, neppure troppo inimmaginabile. Ma una cosa è certa: scegliere un candidato sindaco non è mai stato così difficile per gli uomini del Pd locale. O quantomeno, è stato pesante ricorrere all'ipotesi emergenziale delle ultime ore. Di fronte all'accelerazione dell'Udc, che già con largo anticipo ha ufficializzato la candidatura Ai Antonietta Belli, rispetto alla data della presentazione delle liste. Archiviata la candidatura, per la Belli al momento restano molti altri banchi di prova, parlare di persone, ma anche del nome da dare alla lista civica "Montefalcione domani" o in alternativa, "II futuro di Montefalcione", i possibili nomi. Per il simbolo pare si voglia onorare la storia del comune di Montefalcione, riproducendo lo stemma del piccolo centro. Ritornando al fronte D'Agostino: sembra che la lista dei candidati si arricchisca giorno dopo giorno. E potrebbe presto aggiungersi anche il nome del consigliere di minoranza indipendente Antonio Musto che a quanto pare discorderebbe con il resto del gruppo consiliare di minoranza che fa capo al partito di Sinistra Ecologica e Libertà. D'Agostino starebbe pescando candidati nella Pro Loco locale. Sembra che stia decidendo di far entrare nella squadra Pasquale Musto o in caso contrario, Antonio D'Amore. Fatto sta che il campo della futura battaglia elettorale è alquanto minato. I cittadini montefalcionesi dunque, saranno invitati ad una bella e allo stesso tempo, ardua competizione_ _

 

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