Indovinello "Popolare"
Pitta lo muro e pittore non è, porta la sarma e ciuccio non è, porta le corna e ‘ove non è, anduvina no poco che è?
(La chiocciola)
TRADIZIONI
C'era una volta
ARTISTI LOCALI
Home Archivio Articoli

La candidatura Belli è la Svolta.

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

"La candidatura Belli è la Svolta.

 Sostenuta dall'Udc e dalla comunità"

Corriere dell’Irpinia 27-03-2011

MONTEFALCIONE - Sulla discesa in campo di Antonietta Belli, medico dermatologo, il commento arriva dal consigliere di minoranza Mario Belli, fratello della candidata. Comincia così a prendere forma quella lista di vocazione centrista fortemente voluta dall'Udc. E proprio il partito di De Mita pare aver incoraggiato la Belli che ha così sciolto definitivamente le riserve: « E' una candidatura voluta dalla gente che è stanca e sfiancata da cinquantacinque anni di prepotenze e soprusi a vantaggio di pochi. Il popolo sa bene che in questo lunghissimo lasso di tempo il re non ha fatto altro che fare del bene per se stesso e per i suoi cortigiani».

Che aggiunge: «E' l'unica novità delle imminenti Elezioni Amministrative. Le altre liste non sono altro che la ripetizione di quella politica clientelare della quale non se ne può più. La candidatura Belli rappresenta una svolta per questo paese. Una scelta sostenuta dall'Unione di Centro ma fortemente voluta dalla comunità di cui, in tal modo, sono state pienamente rispettate le richieste: vox populi, vox dei. II popolo vuole un suo rappresentante, un elemento al di sopra delle parti e della politica. Mia sorella si è sempre dimostrata un professionista serio, disponibile e capace.

Una disponibilità e capacità che, si è certi, sarà profusa anche in campo amministrativo. E' questo quello che serve: persone concrete, in grado di gestire il paese con una visione diversa». E Belli non risparmia le critiche ai lunghissimi anni di governo di sinistra «che - dice - hanno trascinato Montefalcione in un vero medioevo». « Il nostro paese segue l' agonia politica dell'Avv. Mancino. Con gli anni, credo che sia giusto lasciare il posto ai più giovani. Si perde quella lucida passione e ci si allontana dai reali interessi della gente: elementi indispensabili per fare politica. Oggi ci troviamo dinanzi ad innumerevoli difficoltà. Montefalcione cammina all'indietro e rischia di scomparire. La comunità lo sta capendo forse anche grazie a quelle nostre battaglie combattute dai banchi della minoranza. In tal senso è doveroso da parte mia ringraziare l'Avv. Laudisi, Iantosca e Baldassarre sempre al mio fianco nella lotta alla conquista della democrazia.

Insieme abbiamo creato per la prima volta l'opposizione a Montefalcione con l'intento di far capire che c'era una parte della popolazione che stava zitta ma aveva diritto a parlare e voleva farlo. Tanti cittadini non venivano allo scoperto per la paura di rappresaglie. Noi abbiamo ribaltato la situazione e ricordo ancora quando con Forza Italia riuscimmo ad ottenere circa novecento voti.

Purtroppo, e di questo mi rammarico, l'attuale Pdl cittadino è in ginocchio. Non rappresenta più quella grande forza oppositrice necessaria a fronteggiare la corazzata di centrosinistra. Anche in vista delle elezioni sembra brancolare nel buoi, è allo sbando e in cerca di accordi con le parti a prescindere dall'orientamento politico». L'auspicio per il consigliere è dunque quello di una vittoria della lista guidata da Antonietta Belli «che - conclude - rappresenta ll vero cambiamento. E' una candidatura importante, frutto del nostro lavoro e attuazione di quel piano in cui sempre abbiamo creduto».

 

This content has been locked. You can no longer post any comment.