Proverbio "Popolare"
Chi nasce quadro, non more tunno (Chi nasce quadrato, non muore tondo)
TRADIZIONI
C'era una volta
ARTISTI LOCALI
Home Archivio Articoli

D'Agostino Angelo

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

 

Udc - Pd, D'Agostino: intesa possibile

new5D'accordo sul rinnovamento: nuova classe dirigente con obiettivi ambiziosi

Ottopagine 23/02/2011 Rosy Gefalo

E' ancora nebuloso il quadro politico del comune di Montefalcione dove il primo cittadino Wanda Grassi per superati limiti di mandato deve per forza di cose passare il testimone.

A chi ancora non si sa. E di conseguenza, è tempo di cambio al vertice nel vivace comune dell'hinterland avellinese. E a dispetto di coloro che si affannano a dire che è prematuro fare nomi, comincia a scatenarsi il toto-sindaco all'ombra della comunità montefalcionese. E si fanno già scommesse su chi dovrà guiderà le rispettive coalizioni o ancora, sulle possibili convergenze tra i partiti. E così, le indiscrezioni si sprecano. Ci si prepara quindi, a vivere settimane che con il passare del tempo diverranno sempre più infuocate e che stuzzicano la curiosità di coloro che la prossima primavera saranno chiamati alle urne. A dir la verità, a questo intricato contesto della politica montefalcionese guardano con interesse anche i vertici provinciali dei vari partiti.

E aspettano di sapere come si muoverà e quali strategie adotterà un paese tradizionalmente definito di centrosinistra. Nel frattempo, sembra accreditarsi sempre più l'ipotesi della nascita di più liste civiche. Segno di una volontà di cambiamento che i partiti politici non riescono a garantire. Com'era prevedibile la partita si è già infiammata. E pare che il Partito Democratico cittadino abbia lanciato l'amo, ma per ora chi ha ricevuto offerte non scioglie le riserve. Se il Pd locale vuole affidarsi a possibili', accordi e a portatori di mentalità più o meno diverse è perché forse, ha compreso che lo storico ribaltone politico può diventare fatto concreto solo se c'è un'alleanza con altre forze politiche. A quanto sembra, continuano le consultazioni fra segreterie per cercare di trovare un punto d'incontro: da una parte c'è il partito più quotato, quello demitiano e dall'altra Sinistra Ecologia e Libertà. In realtà, molti ritengono che il Partito Democratico stia mostrando una inconsueta apertura verso gli altri partiti. Insomma il dilemma rimane. Così come il rincorrersi di voci e di ipotesi di coloro che aspirano alla poltrona di primo cittadino del comune di Montefalcione.

Al primo posto dell'agenda infatti, c'é sempre la scelta dei candidati sindaci. E tra riunioni in sordina e confusione generale in molti. danno accreditata l'ipotesi di una candidatura dell'imprenditore Angelo D'Agostino.

"Sono cose che si dicono -conferma D'Agostino - ma non è tra le mie aspettative. Non escludo però, la possibilità di scendere in campo se dovrò dare una mano ai miei amici. Ho sempre collaborato ed appoggiato le passate amministrazioni di centrosinistra e questa volta mi sono posto da mediatore per un possibile accordo tra il Pd e l'Udc. Più che una lista di partito c'è bisogno di mettere insieme una coalizione valida. Questo è stato quello che ho provato a fare in questa prima fase. Credo che l'unione tra i partiti sia la cosa migliore per individuare insieme persone serie che hanno voglia di fare. Occorre migliorare il nostro paese e lo si può fare solo se c'è un'alleanza, indipendentemente dal colore politico", E continua: "Cercherò di dare il mio contributo come ho sempre fatto. Sia da sindaco, che da consigliere o anche senza nessun ruolo, farò la mia parte. Tenterò fino all'ultimo di fare questo accordo perché pare esserci uno spiraglio e la gente ha bisogno di progetti, di un consistente programma elettorale in questo momento di forte crisi. A che cosa serve dividere l'elettorato? Adesso bisogna unire e trovare intese". E sull'intenzione dell'Udc di comporre una lista civica formata da persone nuove che si affacciano per la prima volta nel contesto politico montefalcionese, D'Agostino non si nasconde.

"Mi sono prodigato proprio per questo ed ero quasi riuscito a formare una lista con il novanta per cento di persone nuove e buona parte sono giovani. C'è ancora infatti, in questa comunità una grande partecipazione da parte dei giovani. II problema adesso è capire cosa si vuol fare. Secondo me sarà necessario lavorare in un'unica direzione, lasciando da parte i partiti. La decisione finale comunque, toccherà agli attori principali della politica di Montefalcione". In ogni caso la scelta denota tutta la difficoltà del momento. Ma comunque, batte tutti sul tempo D'Agostino, che a quanto pare non fa mistero di aver recuperato tesori nascosti o se non altro consensi da tirare alla luce al momento opportuno.

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 23 Febbraio 2011 08:18)

 

This content has been locked. You can no longer post any comment.