Indovinello "Popolare"

Non ‘o chiami e quiro vene, non ‘o vatti e quiro allucca, non l’acciri e quiro more.
(Il peto)


TRADIZIONI
C'era una volta
ARTISTI LOCALI
Home Archivio Articoli

Montefalcione, corsa alla nomination

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

 

Montefalcione, corsa alla nomination

NEWE in consiglio Felice Baldassarre chiede il conto alla Grassi

" sugli ultimi dieci anni"

Ottopagine 22/02/2011 di Rosy Cefalo

La contesa elettorale della prossima primavera nel comune di Montefalcione ha innescato un interessante e vivace dibattito sul futuro politico e sulle intese che si dovranno profilare, dopo i due mandati consecutivi del sindaco Wanda Grassi. II fervore c'è. Ancor più se si pensa che l'attuale maggioranza in questi anni non è stata molto compatta. In realtà, circa un anno fa alcuni assessori e consiglieri eletti nella coalizione del sindaco Grassi si dichiararono come gruppo autonomo. Alcuni di loro rientrarono solo dopo poco tempo, per non far cadere il numero legale e poter amministrare.

A quanto pare l'unico dissidente rimasto fedele alle sue opinioni fu l'ex assessore Antonella Polcaro, revocato più tardi dal primo cittadino montefalcionese. In molti pero, ritengono che questa maggioranza stia trainando con fatica la macchina amministrativa. Tanto è vero che sembra che la stessa Grassi non suggerirà un suo successore al partito di riferimento: il Partito Democratico cittadino. O quantomeno se sarà chiamata a farlo pare proprio che pescherà qualche nome al di fuori della sua coalizione. Spuntano allora i primi nomi come quello di Felice Ruggiero, già candidato sindaco alle scorse provinciali con il Pd e fratello del compianto Emilio Ruggiero per un decennio sindaco del comune di Montefalcione e poi, assessore provinciale. Poi, si sa la solidarietà tra donne è sempre un punto di forza allora l'alternativa che a quanto pare è ben voluta dal sindaco Grassi potrebbe essere la consorte di Ruggiero, Daniela Vardaro. Dall'altra parte della coalizione di maggioranza non farebbero meraviglia, alcune dichiarazioni di consiglieri e assessori che evidenziano l'insuccesso di Grassi. Insomma sono tanti i nomi che circolano di coloro che potremmo definire fuoco sotto cenere. Uno dei consiglieri dell'attuale maggioranza che non fa mistero di questa intricata condizione è Felice Baldassarre, che ha chiesto al sindaco ieri sera in Consiglio un'assemblea pubblica, dove presentare il consuntivo del quinquennio amministrativo.

"Credo necessaria una conferenza stampa dell'amministrazione per illustrare l'operato di questi dieci anni di governo comunale. In verità, vogliamo sapere che fine ha fatto il Puc visto che non è riuscito a farlo in dieci anni, il collaudo della casa albergo per gli anziani, il discorso della viabilità, la bonifica della discarica in località Carrani e tante altre problematiche che attanagliano la comunità di Montefalcione". Oltre alle querelle dell'attuale maggioranza, ci sono degli interrogativi più ricorrenti e vale a dire sempre più insistentemente la comunità montefalcionese si domanda: chi sarà il prossimo sindaco del comune di Montefalcione o se non altro i probabili aspiranti? Pare che in questo scompiglio totale il Partito Democratico sia intenzionato a far convergere più uomini e più intelligenze in una lista civica, magari alleandosi con 1'Udc locale. Il Partito Democratico ha probabilmente, inteso di aver perso l'autorevolezza che reggeva una volta e ritiene che per spuntarla dovrà tentare altre strade. Queste prime settimane infatti, di campagna elettorale stanno servendo a mettere a punto gli ipotizzabili schieramenti. Ma non è finita qui. Si parla anche di una possibile candidatura a primo cittadino dell'imprenditore Angelo D'Agostino che, a quanto sembra, aspirerebbe alla fascia tricolore del comune montefalcionese.

Nel frattempo, è lo stesso assessore al bilancio del comune di Montefalcione, Rinaldo Selvetella, a mettere a tacere le voci su una sua possibile discesa in campo al fianco di uno o dell'altro schieramento: "Sto riflettendo sulla situazione, proprio un anno di questi tempi assieme a gran parte della maggioranza ci costituimmo come gruppo autonomo poi, siamo rientrati per cercare di amministrare questo ultimo anno legislativo. Non mi sono iscritto al Partito Democratico. E come me c'è una buona parte degli amministratori uscenti che non ha ritenuto di dover iscriversi al Pd. Vedremo...".

Ultimo aggiornamento (Martedì 22 Febbraio 2011 11:50)

 

This content has been locked. You can no longer post any comment.