Indovinello "Popolare"

È tunno e non è munno, è verde e non è ereva, è russo e non è fuoco, tene acqua e non è mare.
(Il cocomero)


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1861 L’unità d’Italia - 1861 nasce l'italia

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Indice
1861 L’unità d’Italia
1861 nasce l'italia
Vittorio Emanuele II
2011 il 150° anniversario
1861 i pittori del Risorgimento
Sospetto di colonizzazione
Eccidio di Pontelandolfo e Casalduni.
Nino Bixio
Il grande assente
Il Risorgimento popolare come giustificazione ideologica
Tutte le pagine

tricolore1861:nasce l’Italia
Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d'Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino addì 17 marzo 1861".Sono le parole che si possono leggere nel documento della legge n. 4671 del Regno di Sardegna e valgono come proclamazione ufficiale del Regno d'Italia, che fa seguito alla seduta del 14 marzo 1861 del parlamento, nella quale è stato votato il relativo disegno di legge. Il 21 aprile 1861 quella legge
diventa la n. 1 del Regno d'Italia.

In circa due anni, dalla primavera del 1859 alla primavera del 1861, nacque, da un 'Italia divisa in sette Stati, il nuovo regno: un percorso che parte dalla vittoria militare degli eserciti franco-piemontesi nel 1859 e dal contemporaneo progressivo sfaldarsi dei vari Stati italiani che avevano legato la loro sorte alla presenza dell'Austria nella penisola e si conclude con la proclamazione di Vittorio Emanuele II re d'Italia.Tra il 1859 e il 1860 non ci fu un vero scontro tra l'elemento liberale e le vecchie classi dirigenti ma una rassegnata accettazione della nuova realtà da parte di queste ultime. Solo nel regno meridionale si manifestò una qualche resistenza, dopo la perdita della Sicilia e l'ingresso di Garibaldi a Napoli (7 settembre), senza colpo ferire, con la battaglia del Volturno e la difesa di alcune fortezze. Il nuovo Stato non aveva tradizioni politiche univoche (insieme ad un centro nord con tradizioni comunali e signorili, c'era un mezzogiorno con tradizioni monarchiche fortemente accentrate a Napoli) ma si basava su una nazione culturale di antiche origini che costituiva un forte elemento unitario in tutto il paese, uno Stato - come scrisse all'indomani
della conclusione della seconda g
 uerra mondiale un illustre storico svizzero, Werner Kaegi - che cinque secoli prima dell'unità aveva "una effettiva coscienza nazionale" anche se priva di forma politica. Nel rapidissimo riconoscimento del regno da parte della Gran Bretagna e della Svizzera il 30 marzo 1861, ad appena due settimane dalla sua proclamazione, seguito da quello degli Stati Uniti d'America il 13 aprile 1861, al di là delle simpatie per il governo liberale di Torino, ci fu anche un disegno, anche se ancora incerto, sul vantaggio che avrebbe tratto il continente europeo dalla presenza del nuovo regno.
Cominciò infatti a diffondersi la convinzione che l'Italia unita avrebbe potuto costituire un elemento di stabilità per l'intero continente. Invece di essere terra di scontro tra potenze decise ad acquistare una posizione egemonica nell'Europa centro-meridionale e nel Mediterraneo, l'Italia unificata, cioè un regno di oltre 22 milioni di abitanti, avrebbe potuto rappresentare un efficace ostacolo alle tendenze espansioniste della Francia da un lato e dell'impero asburgico dall'altro e, grazie alla sua favorevole posizione geografica, inserirsi nel contrasto tra Francia e Gran Bretagna per il dominio del Mediterraneo.


Ultimo aggiornamento (Sabato 05 Marzo 2011 17:13)

 
LA RIVOLTA DI MONTEFALCIONE scritto il 26 Dicembre 2010, 09.16 da Administrator in 1861 Unità Italia
LA RIVOLTA DI MONTEFALCIONE
MONTEFALCIONE INSORGE tratto da "La rivolta di Montefalcione" di Eduardo Spagnuolo Edizioni Nazione Napoletana, 1997 "Maledetto lo sissanta" Maledetto lo sissanta, c' ha lassata 'sta sementa se 'ncrementa com'a menta pe' da' martirio a la p overa gent a ....
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1861 L’unità d’Italia scritto il 15 Gennaio 2011, 16.12 da Administrator in 1861 Unità Italia
1861 L’unità d’Italia
  Evento di notevole portata ed interesse a livello nazionale, l’Italia si sta preparando a celebrare nel 2011 l’Anniversario dei 150 anni dalla sua nascita. Il sito montefalcioneonline sensibile a ciò, contribuisce con delle pubblicazioni a conoscere la storia che portò a questa Unità, raccontando solo  i fatti e non esprimendo nessuna opinione come è regola dello staff. ....
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Irpinia legittimista:Montefalcione(1860-1861) scritto il 23 Aprile 2011, 16.50 da Administrator in 1861 Unità Italia
Irpinia legittimista:Montefalcione(1860-1861)
Irpinia legittimista:Montefalcione(1860-1861) (Alfredo Zazo)   Sono noti gli avvenimenti dell’Italia Meridionale nel periodo cruciale dell’unità nazionale e noti i loro aspetti socio-politici .Superfluo pertanto,l’indugio, limitandoci qui a dare alla luce alcuni inediti documenti su Montefalcione  le cui reazioni al pari di altre di questo periodo,chiamerò“legittimiste”.Esse....
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Riconoscenza e ammirazione scritto il 23 Aprile 2011, 16.52 da Administrator in 1861 Unità Italia
Riconoscenza e ammirazione
Riconoscenza e ammirazione (Il clero di Montefalcione)   Il 13 Settembre 1860 il clero di Montefalcione inviava il seguente messaggio indirizzato al generale Giuseppe Garibaldi,Dittatore Delle Due Sicilie:“I sottoscritti componenti il Clero della Chiesa di Regio Patronato del comune di Montefalcione in provincia di Principato Ultra,non ultimi tra i cittadini che sentono  amor di patria e....
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Con insulti a Garibaldi scritto il 23 Aprile 2011, 16.53 da Administrator in 1861 Unità Italia
Con insulti a Garibaldi
Con insulti a Garibaldi (D.Gaetano Baldassarre e la sorella Nicolina di villaggio in villaggio) (Alfredo Zazo)   <<Il 30 Ottobre 1860,il sindaco di Montefalcione;Carlo Contrada,manifestava in Napoli,al governo del profittatore,le sue preoccupazioni,per crescenti sovversioni>> dovute ad un pertinace reazionario di quel comune:<<Servendomi del potere di polizia di cui cotesto....
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Cambiamenti e reazioni scritto il 23 Aprile 2011, 16.54 da Administrator in 1861 Unità Italia
Cambiamenti e reazioni
Cambiamenti e reazioni (L’inserimento nella vita del nuovo stato avvenne in modo tragico)   Gli avvenimenti di Montefalcione rientrano in quelle testimonianze che evidenza il carattere non popolare del nostro Risorgimento.L’inserimento del Sud nella vita dello stato nascente avvenne in modo tragico:<<i campagnoli>>,i<<bracciali>> non solo non aderirono al....
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Sotto i colpi dei piemontesi scritto il 23 Aprile 2011, 16.55 da Administrator in 1861 Unità Italia
Sotto i colpi dei piemontesi
<< Sotto i colpi dei piemontesi>> (Contadini semplici e superstizioni)   Il 06 Luglio del 1861 scoppia la reazione fra i reazionari e le truppe del governo.Il bilancio:19 morti,tutti contadini;un bambino di 14 anni,un agrimensore.Il giorno 10 tre giovani di Pratola nella contrada Comone o Fontanetta,un altro individuo della guardia nazionale di Aiello(morto a colpi di scure mentre....
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