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LETTERA U

U-V-Z

U


UAGLIÓNE:
Sost. Ragazzo. Dim.: UAGLIUNCIELLO. Dispr. UAGLIONASTRO. – Etim.: secondo il Giammarco, da “galio, galionis” (mozzo di una galea).

UAGLIONÈRA:
Sost. Accozzaglia di ragazzi rumorosa e irrequieta.

UAGLIÒTTA:
Sost. Ragazza. Donna non ancora sposata. Nel passato molti mariti chiamavano la propria moglie con questo appellativo: “Uagliò!”.

UàIO:
Sost. Guaio, disgrazia. – Prov.: Finuto no uaio n’accommenza n’ato. – Puozzi passà no uaio! – Tu sì no uaio re notte (è il guaio peggiore perché di notte è più difficile trovare aiuti o rimedi). – Addò vai truovi uai (Si dice di chi è sfortunato).

UàLLERA:
Sost. Ernia inguinale. Te pozza scenne ‘a uallera! – Abbuffà ‘a uallera (annoiare, infastidire). – Uallera e denari nisciuno rice si ‘e ttene. – Vào e bengo co ‘a uallera ca tengo! (Devo darmi da fare nonostante tutti i miei acciacchi).

UAPPO:
Sost. Guappo, drittto. – Prov.: ‘O vero uappo è quiro ca se fà i cazzi sui.

UARDIO:
Sost. Guardia comunale. Vigile urbano.

UARZÒNE:
Sost. Garzone, servitore.

ÙCCOLO:
Sost. Buco, pertugio.

UèRRA:
Sost. Guerra. – E come vuliemmo vence ‘a uerra? (Si dice ironicamente per commentare una situazione nella quale emergono grosse incapacità ed enorme confusione).

UFFO:
Sost. Anca, osso del bacino. – Etim.: dal tedesco “hüfte” (anca).

UÌ LLANNO:
Loc. avv. Eccolo là.

UÌ LLOCO:
Loc. avv. Eccolo lì.

UÌ QUANNO:
Loc. avv. Eccolo qua.

ÙITO:
Sost. Gomito.

ULÌO:
Sost. Voglia, desiderio. Tene’ ‘o ulìo ro callo r’ ‘o monecho (Desiderare una cosa assurda o stravagante).

ULIùSO:
Sost. Voglioso, desideroso.

UMBRùSO:
Agg. Permaloso, facile a offendersi.

ÙMMETE:
Agg. Umido, bagnato.

UNGIùTA:
Sost. Unzione. Spalmata di crema o di pomata. – 2) Mancia, regalo a scopo di corruzione.

UNGIùTO:
Agg. Unto.

ÙNGOLO:
Sost. Fava dal baccello piccolo e duro.

ùNNICI:
Agg. num. Undici.

UOCCHIO:
Sost. Occhio. – Loc.: Fà l’uocchio (Secondo una vecchia superstizione, non ancora scomparsa, per scacciare il mal di testa basta intingere un dito nell’olio, tracciare dei segni di croce sulla fronte del paziente pronunciando delle parole misteriose. Dopo di che, si lascia cadere una goccia d’olio in un piatto pieno d’acqua: se l’olio scompare significa che esiste il malocchio e bisognerà insistere in quest’operazione finché la goccia d’olio non si spanderà più. Perché questa pratica sia efficace bisogna che a fare l’uocchio sia una donna se il sofferente è maschio e viceversa; le parole da pronunciare pare che siano (almeno quelle più intellegibili): “Uocchio maluocchio scatta la mmiria e caccia fore ‘o maluocchio…”. – Loc.: Tené n’uocchio ca non bere a n’ato (Essere ubriaco o malconcio). – Non tené manco l’uocchi pe’ ciange (Trovarsi in condizioni disperate). –Te pozza ascì pe’ l’uocchi! Accuorto pe’ l’uocchi!. – Fà uocchi chini e panza vacante. – L’uocchi spaccheno ‘e montagne. – A uocchio e croce (In modo approssimativo). – Tené ‘o sango a l’uocchi (Essere in preda all’ira). – Int’ ‘a na votata r’uocchi (In un attimo).

UOGGHIO (UOGLIO):
Sost. Olio. – Prov.: Pe’ fà l’uogghio nce vo’ ‘a mula (Per raggiungere dei risultati apprezzabili bisogna fare dei sacrifici). – Cchiù scorre uogghio e cchiù macchie se fanno. – Uogghio re coppa, vino re miezzo e mèle re funno. – Senza uogghio ogni cannela se stuta.

UORCO:
Sost. Orco, mostro delle favole. – 2) Persona scontrosa e intrattabile.

UòRGIO:
Sost. Orzo. – Loc.: Passà l’uorgio (punire, picchiare).

UORNO:
Sost. Orno, contrada sita tra Montefalcione e Montemiletto. – Abbiscio a l’Uorno.

UORTO:
Sost. Orto. Prov.: Quero ca non bògghio a l’uorto me nasce.

UOSSO:
Sost. Osso. – Prov.: ‘O male uosso ‘o cunzuma ‘a chianca. – Na rotta r’ossa (Una pesante bastonatura). – Ncarne e ossa (In persona).

UOSSO PIZZILLO:
Sost. Malleolo. Astragalo.

UOVO (pl. òVA):
Sost. uovo. – Uovo mbriatorio – uovo a patana – L’ova ca non se rompeno pe’ Pasqua non se rompeno cchiù.

UOZZO:
Sost. Bozza. Bitorzolo.

URDìCA:
Sost. Ortica.

ÙRDIMO:
Agg. Ultimo. – Sì l’urdimo bettone ‘e sta rachetta! (Per me non conti proprio niente!)

ÙRGIOLA:
Sost. Ulcera.

URLO:
Sost. Orlo. Cantuccio, pezzetto. N’urlo re pane.

URMO:
Sost. Olmo. – Loc.: ì a urmo (restare a bocca asciutta). Etim.: dal latino “verpa” (membro virile).

URPÌLE:
Sost. Staffile fatto col nervo di bue. – Etim.: dal latino “verpa” (membro virile).

URZO:
Sost. Orso.

USCI USCI:
Loc. Si dice al maiale per farlo uscire dal mantrillo.

USCIO:
Sost. Bosso.

USURàRO:
Sost. Usuraio. I sordi re l’usuraro s’ ‘e fotte ‘o sciampagnone.


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