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TRATTATO DI RELIGIOSITA’ POPOLARE RIGUARDANTE M0NTEFALCIONE

Riceviamo e pubblichiamo da Giuseppe Martignetti


 

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TRATTATO DI RELIGIOSITA’ POPOLARE RIGUARDANTE M0NTEFALCIONE

 

           ( Primo Convegno sulla festa di S. Antonio a Montefalcione- 24 Agosto 2014 )

 

(partecipante Giuseppe Martignetti )

 

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libroxxxUn amico di vecchia data, quando ha saputo che ero stato invitato a partecipare a questo convegno, in senso di sfottò mi ha detto: Ecco lo storico di Montefalcione; la male” lengua” del paese! Se per storico s’intende raccontare ai giovani qualcosa vissuta in prima persona o per sentito dire, sono ben lieto di essere sfottuto. Se per male lingua si intende dire in faccia la verità ebbene accetto e con orgoglio anche questo.

 

Confesso che a questo invito avrei preferito quello di zappare nell’orto del monastero o tagliare l’erba nei giardini pubblici , però quando viene chiesto qualcosa per Sant’Antonio nessuno può o deve rifiutare.

 

Se ricerchiamo tra le poche fonti disponibili di storia locale , notiamo, a secondo delle epoche , il crescere e il venir meno di fede e devozione verso determinati Santi.

 

Facendo riferimento ai toponimi si presuppone che in un’epoca lontanissima, nell’omonima contrada si venerasse S. Fele, diminutivo dell’arcangelo S.Raffaele, “ Faele” e trasformato nel corso dei secoli in Fele. Poco distante c’è Toppolo S.Felice

 

Lo stesso vale per S. Felicita, una delle contrade abitate tra le più antiche di Montefalcione, messa a ferro e fuoco dai castellani di Tufo, distante circa ottocento metri, in linea d’aria dal castello di Montefalcione, da tempo sparita dalla toponomastica del comune.( Si trovava nei pressi dell’attuale campo sportivo).

 

Di certo si venerava S. Pietro ed in tempi remoti esisteva una chiesa a lui dedicata.                     

 

Alla contrada S. Pietro- Villani, agli inizi del 1900 furono rinvenute le fondamenta ed alcuni resti di un pavimento , tra un mucchio di pietre venne fuori il batacchio di una campana.

 

Ricercando tra fonti storiche certe, quale registri di battezzo o di morte, oppure da qualche vecchio atto notarile si legge che un tizio dona ad un nipote un appezzamento di terreno sito alla contrada S.Giuseppe ed uno più piccolo per dimensione posto alla contrada S.Andrea di Montefalcione.

 

Un’altra contrada si chiama Croce, anche il toponimo di questa, fa riferimento ad un simbolo religioso. Oppure la vecchissima contrada S. Marina in riferimento alla Santa vergine e martire.

 

La stessa cosa vale per la contrada S. Marco, da dove proviene un reperto in pietra , a bassorilievo raffigurante l’immagine di un uomo con la barba, che la buona gente credé fosse S. Marco, il reperto raffigurava il Santo oppure faceva parte di una delle tante tombe della necropoli atripaldese e raffigurava forse un patrizio romano ?  

 

Il toponimo dato alla via S. Antonio Abate, senza alcuna ombra di dubbio, ci ricorda che in quel sito esisteva una chiesa intitolata al santo protettore degli animali e che all’epoca veniva venerato

 

dai contadini del paese. (Testimoniano quanto innanzi detto alcuni scritti attestanti che nella chiesa madre esiste un calice d’argento appartenuto a detta chiesa).

 

Quanto predetto sta a dimostrare come l’indole degli abitanti di questo paese sia stata da sempre propensa e predisposta alla fede verso i Santi, verso la Madonna, verso Dio. Nei tempi passati,essendo la maggior parte della popolazione analfabeta, c’era bisogno di sussidi visivi affinché il senso della vista potesse trasmettere alla mente ed al cuore della gente quanto non letto o studiato.

 

Nel 1700 a Montefalcione vennero acquistati i Misteri, statue in carta pesta eseguiti da noti artisti

 

Ultimo aggiornamento (Sabato 03 Dicembre 2016 15:58)

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PROPOSTA DI LEGGE ELETTORALE

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO BY ARCH. ANGELANTONIO D'AMORE UNA NUOVA VERSIONE DELLA LEGGE ELETTORALE 

agg.L3_rev1_28ott2016

24-Ottobre_2016

 

Premessa

 Nel mondo (ci sono198 stati di cui 88 con più di 10.mln.ab) l’Italia si colloca al 23° posto per popolazione, al 3° per aspettativa di vita, al 6° per industrializzazione, al 61° per corruzione, al 45° per competitività. In Europa (ci sono 51stati di cui 15 con più di 10.mln.ab) l’Italia si colloca tra i primi per evasione fiscale, e tra gli ultimi per istruzione e ricerca, tra i primi per disoccupazione e debito pubblico e tra gli ultimi per crescita del P.I.L.

Usciremo da queste condizioni solo con una buona legge sulla scuola e una buona legge elettorale.

 

        L’Italia necessita di due leggi fondamentali:

  1. Legge sulla scuola
  2. Legge Elettorale.

          Tutte le altre miglioreranno conseguentemente.

 

      Con questo documento propongo

tre versioni alternative per la nuova legge elettorale.


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Arch. Angelantonio D’Amore

e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   tel. pers. 348.2827.777

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 02 November 2016 13:41)

 
TRATTATO DI RELIGIOSITA’ POPOLARE RIGUARDANTE M0NTEFALCIONE scritto il 03 Dicembre 2016, 15.35 da Administrator in articoli per la prima pagina
TRATTATO  DI  RELIGIOSITA’ POPOLARE RIGUARDANTE  M0NTEFALCIONE
Pag.2   napoletani raffiguranti la passione e morte di Gesù Cristo, divise in gruppi di personaggi mostravano le diversi fasi dell’evento a cominciare dal bacio di Giuda, all’ultima cena, alla crocifissione , al pianto della Madonna e della Maddalena alla resurrezione.( 24 tavole con 77 personaggi).   Tutta la scena veniva mestamente rappresentata, esposta o portata in processione....
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PROPOSTA DI LEGGE ELETTORALE scritto il 30 Ottobre 2016, 16.57 da Administrator in articoli per la prima pagina
PROPOSTA DI LEGGE ELETTORALE
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